Il V conto energia, riformulazione del piano energetico nazionale, incentivi alle energie alternative, sviluppi del modello città intelligente, le smart grid: sono gli argomenti più importanti discussi nel secondo degli incontri bilaterali organizzati dal comitato Nuvolaverde nell’ambito della Triennale di Milano.
Nel corso dell’evento il ministro dell’ambiente Corrado Clini, ha incontrato un gruppo di manager e imprenditori attivi sul fronte delle energie alternative con la mediazione del presidente di Nuvolaverde Enzo Argante. Dal confronto è emerso che si tratta di un ambito strategico e fondamentale destinato ad incidere su molti fronti e settori se reso più concorrenziale ed opportunamente indirizzato, affinché in Italia possa rivestire un ruolo di maggior peso strategico. Lo strumento sono gli investimenti in nuove tecnologie per orientare lo sviluppo ed aumentare la competitività.
“Se non si verificheranno intralci – ha affermato Corrado Clini – avremo una bozza in consultazione entro l’estate. Il piano disegnerà un quadro di riferimento completo del settore tenendo presente il contesto internazionale”. Il Ministro ha poi evidenziato che la quota data dalle rinnovabili all’interno della fornitura di energia ammonta al 25% e nell’arco di tre anni arriverà al 35%. “Dobbiamo adeguare gli incentivi – ha proseguito Clini – Il costo del fotovoltaico ad esempio è diminuito quasi 5 volte in pochi anni. Importante poi lavorare alla sua integrazione con l’edilizia e gli impianti industriali”.
Particolarmente urgente e controverso è il tema del nuovo Conto energia e degli incentivi al fotovoltaico, sul quale Clini ha spiegato che “il meccanismo incentivante ha privilegiato l’aspetto qualitativo dello sviluppo del mercato”.


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