E’ stato licenziato dalla V commissione consiliare della Regione Puglia, presieduta da Donato Pentassuglia, la proposta di legge “Regolazione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili”.
La pdl definisce, tra l’altro, i profili localizzativi e procedimentali; gli interventi soggetti a procedura semplificata; le autorizzazioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili; l’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici; norme per il recupero, il riciclaggio e smaltimento di impianti in dismissione; l’archivio delle imprese autorizzate con disposizioni in materia di lotta alla criminalità.
La Regione aggiornerà il Piano energetico ambientale (Pear) e le linee guida regionali entro 6 mesi dall’emanazione del decreto ministeriale che fisserà la ripartizione tra le regioni della quota minima d’incremento dell’energia prodotta con il FER (energia da fonti rinnovabili). I comuni, a loro volta, dovranno comunicare alla Regione, entro tre mesi dall’approvazione della legge regionale, le autorizzazioni già rilasciate, definire il potenziale contributo locale per l’insediamento di nuovi impianti nell’ambito del perseguimento degli obiettivi stabiliti dal Pear. Soddisfazione per il lavoro svolto è stata espressa dalla maggioranza che ha preannunciato il voto favorevole in aula. Il presidente Pentassuglia ha specificato che tutti i gruppi consiliari potranno fare eventuali approfondimenti del provvedimento fino all’approvazione in Consiglio regionale.


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