Si è aperta con l’intervento del presidente, Onofrio Introna, la seduta straordinaria del Consiglio regionale pugliese per l’attentato di sabato contro la scuola “Morvillo Falcone” di Brindisi e costata la vita alla giovanissima studentessa Melissa Bassi. Alla seduta partecipano i sindaci di Brindisi, Mimmo Consales, di Mesagne, Franco Scoditti, il presidente della Provincia d Brindisi, Massimo Ferrarese, e l’on Massimo D’Alema, presidente del Copasir. Introna ha definito l’attentato consumato a Brindisi «una tragedia senza precedenti, irrazionale e priva di spiegazione, un atto di vigliacca barbarie». Ha sottolineato che «per la prima volta i giovani divengono obiettivo di cieca violenza e la scuola finisce nel mirino dei criminali». Ha poi detto che «le immagini della devastazione e delle sofferenze dei feriti entreranno nel patrimonio collettivo delle future generazioni al pari di altre che nel passato hanno segnato la storia del Paese».
Il presidente del Consiglio regionale ha concluso rivendicando giustizia e legalità a nome delle istituzioni e dell’intera comunità civile, collaborazione tra le amministrazioni e saldezza della politica. «E’ il segnale che vogliamo scaturisca dalla seduta: l’alleanza tra le istituzioni, la magistratura, le forze dell’ordine ed i cittadini rappresenta l’unica certezza per un Paese che vuole vivere nella legalità».


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