Si chiama Ordinanza balneare 2012 ma racchiude buona parte dei sogni delle tanti tra Enti locali e categorie interessati alla questione, come Regione Puglia, Capitanerie di Porto, imprenditori balneari, associazioni ambientaliste. Il provvedimento chiarisce che la stagione dura per l’intero anno e gli stabilimenti balneari sono considerati esattamente come qualsiasi altra attività commerciale. Solo la responsabilità della balneazione ha alcuni termini: obbligatoria dalla quarta settimana del mese di maggio alla seconda di settembre, opzionale dal 1° maggio al 30 settembre. Per il resto dell’anno, gli stabilimenti dovranno esporre cartelli chiari ed in più lingue, con i quali si avvisa che il servizio di salvataggio non è attivo.
Grande attenzione è rivolta alle persone diversamente abili; per favorire il loro accesso al mare ogni stabilimento dovrà essere dotato di appositi ausili per la balneazione. La stessa attenzione è destinata anche ai turisti che portano Fido in vacanza. Le strutture potranno chiedere ai comuni l’autorizzazione a dotarsi di aree appositamente attrezzate, sempre che l’animale d’affezione sia di piccola taglia ed in regola con le certificazioni sanitarie. «Questa Ordinanza – ha spiegato Michele Pelillo, assessore al Demanio della Regione Puglia – si caratterizza per la concertazione, la condivisione e la semplificazione. Categorie eterogenee sono riuscite nell’intento di pervenire a quest’ordinanza fortemente innovativa».


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