Sette immobili realizzati abusivamente su un’area demaniale sono stati posti sotto sequestro alle prime luci dell’alba nei pressi della foce del Fiume Galeso, a Taranto. E’ uno dei risultati dell’operazione condotta dai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza. Le indagini, inoltre, hanno permesso di far venire alla luce un’illecita gestione di ormeggi di imbarcazioni da diporto e da pesca e individuare sette immobili realizzati abusivamente in un’area di particolare bellezza naturale.
Saranno ora condotte verifiche con lo scopo di ricostruire i pagamenti in nero eseguiti al gestore abusivo dell’approdo, il quale riscuoteva periodicamente somme di denaro in cambio di posti barca sulla foce del fiume. L’attività svolta ed altre che seguiranno hanno la ferma volontà di far emergere sacche d’illegalità nascoste e procedere al ripristino dello stato di legalità con lo scopo di perseguire il duplice obiettivo di tutelare le oneste attività d’impresa e proteggere l’ambiente, in particolare la costa tarantina, da abusi edilizi. Tali abusi deturpano il territorio “stravolgendone” la bellezza e le naturali caratteristiche.


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