Il Concorso di MAXXI e Miur

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Sono plastici e rendering i progetti che saranno esposti da oggi fino a domenica 29 aprile presso Officina roma, il padiglione realizzato nella piazza del Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (), nel quartiere Flaminio di Roma, in occasione della “Re-Cycle. Strategia per l’ la città e il . Il concorso pone a confronto tutti i progetti realizzati dagli studenti di 30 scuole secondarie superiori di tutta Italia.

Il Premio, realizzato dal MAXXI e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) e a cura del Dipartimento educazione del museo, ha invitato a elaborare un progetto di recupero di uno spazio dismesso nel loro territorio. Il vincitore sarà annunciato giovedì 26 aprile alle ore 17.00. Cinque sono i finalisti scelti: il Liceo Artistico Statale “Giorgio De Chirico” di Roma che ha trasformato un edificio dismesso in Piazza Galeria in un polo polifunzionale. L’Istituto Statale d’Arte “Paolo Mercuri” di Marino, invece, ha pensato di riabilitare una tenuta agricola in disuso in un’enoteca e museo del vino. Una stazione di pompaggio dismessa della rete fognaria cittadina è stata trasformata dall’Istituto Statale d’Arte “Pino Pascali” di Bari in un museo per i giovani, mentre a Campobasso un altro museo è stato pensato nell’area di un capannone anni trenta dell’Enel a opera del Liceo Artistico “Giacomo Manzù”. A Città di Castello, infine, un’antica fornace diventa museo del mattone nel progetto dell’Istituto “Franchetti Salviani”. Una menzione speciale della giuria è stata attribuita all’Istituto Statale “Fulvio Muzzi” dell’Aquila che ha realizzato un progetto sulla memoria e città devastata dal terremoto.

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