Un “filo” diretto lega la Puglia e la Svizzera. E’ “Emigranti esposti e familiari salentini vittime amianto Svizzera”, l’associazione che si è costituita con lo scopo di abbattere il “muro” di omertà, denunciando le morti e le malattie causate dall’amianto della fabbrica Eternit di Niederurnen e Payerne. Molti, infatti, sono i salentini partiti da Tiggiano, Corsano, Alessano, Tricase, Veglie per cercare fortuna in questo Paese. Questa realtà, presieduta da Christian Marini, nasce per iniziativa del comune di Corsano e dell’Unione dei Comuni Terra di Leuca.
Il consigliere della Regione Puglia, Antonio Buccoliero, ha espresso il proprio personale consenso a questa iniziativa sottolineando che “è un dovere di tutti fare piena chiarezza su un’emergenza sanitaria, che sta continuando a causare tanto dolore. L’intento dell’associazione è raggiungere il più alto numero possibile di aderenti per poter costituire un’unica forza civile e chiedere quel minimo di giustizia da tanto tempo implorata. Il ruolo di un’associazione, infatti, non è solo quello di denunciare, ma anche di creare una forte catena di solidarietà, in modo che le vedove, gli orfani, coloro che hanno perso una persona cara a causa dell’amianto killer possano trovare risposte e sostegno”.


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