Si apre una nuova frontiera per l’industria fotovoltaica internazionale. E’possibile, infatti, raggiungere dal 21 al 24% di efficienza di conversione energetica grazie ad una cella in silicio monocristallino di grande area. Si tratta di un risultato particolarmente importante, ottenuto con un processo industriale standard, a basso costo, da Silfab SpA (Padova), azienda leader del settore fotovoltaico con basi in Italia e in Canada, e dall’Istituto di Ricerca International Solar Energy Research – ISC Konstanz (Germania), in seguito alla loro attività congiunta di ricerca e sviluppo.
Si chiama “Zebra” l’innovativo prodotto in silicio monocristallino “n-type” di grande area (156 mm x 156 mm), ha contatti e giunzioni sul retro lasciando così la faccia esposta al sole completamente libera. In termini di performance la cella ha il suo punto di partenza in corrispondenza di quello di arrivo della cella tradizionale.
La produzione delle celle di questo tipo consiste nella semplice combinazione di singole fasi di processo che sono già utilizzate nella produzione industriale fotovoltaica in tutto il mondo, evitando pertanto la necessità di adottare specifici impianti per la produzione di celle IBC (interdigitated back-contact). Le attuali linee produttive di celle, quindi, possono essere utilizzate per produrre le nuove celle super efficienti con una significativa riduzione di costo per watt.


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