Riciclare il packaging con la sovrastampa per rispettare l’ambiente

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E’ possibile dare “nuova vita” a chilometri e chilometri di imballaggi nuovi ma inutilizzabili perché contengono ormai errori di stampa? Difficile, ma non impossibile. Parola di Gian Carlo Arici, titolare di , azienda di Lainate (MI) che grazie ad un procedimento unico in Italia, si è specializzata nel degli imballaggi già stampati.

Si tratta dello speciale ed esclusivo sistema di sovrastampa a registro in Rotocalco che consente di intervenire con precisione millimetrica su ogni tipo di . “E’ una tecnologia che permette di allungare il ciclo di vita degli imballaggi – spiega – e porta alle aziende un risparmio significativo. Non sono costrette a produrre nuovo materiale ed evitano i costi di stoccaggio e di smaltimento in discarica. Inutile dire che questo ha effetti positivi anche sull’ambiente, soprattutto in termini di risparmio di emissioni di CO2”.

L’impegno per l’ambiente è stato riconosciuto anche dalla E.R.A (European Rotogravure Association), che ha conferito a Rotoprint Sovrastampa l’Innovation Award 2011. Circa l’efficacia del sistema, invece, è sufficiente un solo dato. Nel solo 2010 sono arrivati a Rotoprint, pronti a iniziare la loro nuova vita, oltre 18 mila chilometri di materiali accoppiati in bobina.

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