No al petrolio in Adriatico, la Puglia si mobilita

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«Contro l’economia rapinosa dell’industria dell’estrazione di e il predominio dei combustibili fossili  – scrive il – e per la tutela delle risorse ambientali», è in programma il 21 gennaio a Monopoli, in provincia di Bari, una manifestazione promossa dal , Sì energie rinnovabili” con l’appoggio dell’associazione ambientalista. In preparazione della dimostrazione pubblica, questa mattina a Bari, nella sede della si è svolta una conferenza stampa cui hanno aderito la Regione, molti enti locali pugliesi e associazioni. Alla manifestazione di Monopoli è prevista anche la presenza della professoressa (nella foto), docente all’Università Statale di Northridge in California ed esperta di sostenibilità ambientale, i cui interventi in merito ai danni ambientali delle ricerche e delle trivellazioni di in Adriatico, sono stati riportati in senato. Pertanto la professoressa D’Orsogna è attesa il giorno 18 gennaio prossimo per un’audizione presso l’ufficio di presidenza delle Commissioni riunite Decima (Industria, Commercio e Turismo) e Tredicesima (Territorio, Ambiente e Beni ambientali) del Senato. In esame l’ definitivo, sulla Sicurezza delle attività offshore di prospezione, ricerca e produzione nel settore degli idrocarburi.

«Non so ovviamente come sarà questa audizione – ha commentato D’Orsogna -, e non so cosa aspettarmi, ma cercherò di fare il meglio che posso. Sento molto la responsabilità di parlare un po’ a nome di tutti quelli con cui abbiamo lavorato negli ultimi anni, da Pantelleria a Chioggia, dal Curone al Salento, dall’Abruzzo alla Basilicata».

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