Wild Mekong: nuove scoperte, già a rischio

.

Continua a leggere

Nel 2010 sono state scoperte nel sud-est asiatico 208 esemplari ignoti alla scienza. Le “nuove” – animali e vegetali – abitano le del bacino del Mekonge e vengono elencate nell’ultimo rapporto del WWF “Wild ”, selvaggio (scaricabile a questo link: assets.panda.org/downloads/greater_mekong_species_report_web_ready_version_nov_14_2011_1.pdf). Sebbene ancora sconosciute ai più, molte di queste specie sono invece già da tempo note alle comunità locali che le cacciano per le proprie tavole, lottano per sopravvivere in habitat sempre più limitati e sono a rischio . Tra le cause principale del fenomeno: i processi di in corso in quei paesi, la crescente pressione di caccia, dei cambiamenti climatici e di uno sviluppo troppo rapido­ e insostenibile. Così, mentre il rapporto conferma l’area come una regione dalla straordinaria, il WWF lancia un appello ai sei leader della sub-regione del Greater Mekong, che la settimana prossima si incontreranno in Myanmar per approvare un nuovo piano di cooperazione economica regionale, a porre al centro delle loro decisioni i benefici garantiti dalla responsabile utilizzazione e conservazione della biodiversità dell’area, così come i costi ambientali ed economici che la sua erosione e perdita comporterebbe.

Questa voce è stata pubblicata in News e taggata come , , , , , . Aggiungi ai segnalibri il permalink.

Post correlati:

I commenti sono stati chiusi.