Amianto: allarme dagli oncologi

.

Continua a leggere

Un killer silenzioso: è l’, causa ogni anno di circa 3.000 decessi in Italia. L’impiego dell’amianto è stato bandito dal nostro Paese da quasi 20 anni ma ne restano nell’ 32 milioni di tonnellate. Il problema dello smaltimento è tra i più dibattuti e interessa gli riuniti alla II Consensus Conference sul , in corso a Torino. «Va assolutamente evitata la manipolazione di questo minerale, che deve essere rimosso da personale specializzato. Purtroppo il livello di rischio è ancora sotto percepito dalla popolazione mentre è scientificamente dimostrata la sua pericolosità e il suo potenziale cancerogeno, pari a quello del fumo», spiegano Giorgio Scagliotti, responsabile delle Malattie dell’Apparato Respiratorio del San Luigi di Orbassano (Torino) e Carmine Pinto, segretario nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), oncologo medico del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna, presidenti della II Consensus Conference sul mesotelioma. In particolare il Piemonte detiene un triste primato (circa 200 nuovi malati l’anno) perché qui aveva sede l’, la più importante fabbrica di manufatti in cemento-amianto nel nostro Paese.

Questa voce è stata pubblicata in News e taggata come , , , , . Aggiungi ai segnalibri il permalink.

Post correlati:

I commenti sono stati chiusi.