Premiata l’attenzione all’ambiente a Bari con il concorso “Soft Economy, Start – up di microimpresa innovativa giovanile”.Quattordici i progetti vincitori del bando indetto dalla ripartizione Politiche educative giovanili e sportive del Comune di Bari. L’iniziativa lanciata nel marzo scorso ha consentito a gruppi informali di un minimo di due persone, residenti in uno dei trentuno comuni dell’area metropolitana di Bari e al di sotto dei trentatré anni alla data di pubblicazione del bando, di ottenere una somma massima di 20mila euro per finanziare il proprio progetto sulla valorizzazione territoriale e ambientale, sulla produzione culturale, sull’innovazione tecnologica e sull’ICT. Tra i progetti vincitori si segnalano l’idea di cosmetici naturali realizzati con prodotti tipici pugliesi, progetti di riqualificazione degli edifici in termini di sostenibilità ambientale, applicazioni-guide interattive per favorire la mobilità e la tutela del territorio, percorsi educativi per promuovere le aree verdi della città, prodotti integratori naturali realizzati con tecnologie a basso impatto ambientale. «Le proposte progettuali – commenta l’assessore Fabio Losito – rappresentano perfettamente le aspirazioni di una generazione consapevole della necessità di interpretare il rilancio dell’economia attraverso l’affermazione di attività strettamente connesse alla ricchezza del nostro territorio. L’idea di sviluppo sostenibile trova un terreno di applicazione pratica attraverso coloro che si sono fatti interpreti e promotori di questi percorsi».
Soft Economy: sviluppo sostenibile è chiave di volta
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