Poste dai governi di tutto il mondo le basi teoriche per giungere a un accordo globale contro i cambiamenti climatici, nel corso della Conferenza sul clima a Cancun. Le autorità degli stati coinvolti hanno così concordato un pacchetto di decisioni per il sostegno dei negoziati nel prossimo anno, con l’obiettivo di raggiungere un risultato finale in occasione della Conferenza delle Parti (COP17) di Durban, in Sudafrica.
In particolare i paesi hanno raggiunto un punto di intesa su un pacchetto di norme per la misurazione, la rendicontazione e la verifica delle riduzioni delle emissioni e dei finanziamenti. Mariagrazia Midulla responsabile clima WWF Italia, ha dichiarato che «I governi hanno sostenuto la creazione di un nuovo “fondo verde” globale, ma ora hanno bisogno di identificare fonti di finanziamento innovative, come un sistema di prelievi imposti al settore internazionale dei trasporti aerei e marittimi, attualmente non regolamentato, che sarebbe rivolto all’8% delle emissioni globali e simultaneamente sarebbe in grado di garantire miliardi di dollari di finanziamenti di lungo termine».
Difficoltà restano ancora con Giappone e Russia, che non si sono ancora adeguati alla comunità globale nel rinnovo del Protocollo di Kyoto. Inoltre Midulla sottolinea che «gli Stati Uniti dovrebbero avviare un procedimento chiaro finalizzato a riunire le loro iniziative nazionali per la riduzione delle emissioni nell’ambito di un piano di azione trasparente che li indirizzi verso un’economia basata sulle energie pulite».


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