La prima edizione del Premio WWF per la biodiversità ad un’opera cinematografica o documentaristica vede vincitore il film-documentario“De Regenmakers del regista olandese Floris-Jan van Luyn.
Presentato durante lo scorso Festival Internazionale del Film di Roma, la pellicola «meglio ha saputo rappresentare il valore della biodiversità tra quelli proiettati», riporta WWF in una nota. La giuria del Premio WWF ha inoltre spiegato che «Attraverso la storia di piccoli grandi eroi il film racconta i costi ambientali lontani e taciuti del Made in China. Un disastro di cui siamo responsabili e di cui piccole e grandi comunità pagano un pesante tributo di malattie ed enormi disagi. Il film è epico in senso moderno: le piccole battaglie locali assumono un significato globale all’interno del paese più contraddittorio del mondo, mettendo in pratica quel principio dell’ambientalismo attivo e partecipato per cui si deve agire localmente e pensare globalmente».


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