Stop alle torce nel polo petrolchimico di Brindisi

.

Continua a leggere

Al centro delle emergenze ambientali la città di . La Procura è intervenuta nell’area del della città, a seguito di due anni di indagini. Sono state sottoposte a sequestro cautelativo sette : cinque appartengono alla e due alla . L’accusa avanzata dalla Procura è data dall’accensione delle torce programmata per smaltire rifiuti gassosi in atmosfera mentre questa dovrebbe avvenire solo per scopi di sicurezza degli impianti.

Da quanto confermano gli investigatori, per ogni accensione verrebbero immesse in atmosfera tonnellate di sostanze chimiche nocive del tipo (Ipa). Netta la posizione di , che fa sapere: «Non chiediamo ovviamente la chiusura del petrolchimico ma pretendiamo che le lavorazioni industriali siano svolte in un clima di trasparenza, di rispetto delle regole, in regime di assoluta sicurezza sia per i lavoratori che per la cittadinanza, senza scorciatoie di illegalità. Legambiente si costituirà pertanto parte civile e continuerà nella sua opera di controllo e vigilanza, affinché anche a Brindisi siano rispettate la legalità e la tutela dell’ambiente e della popolazione».

Questa voce è stata pubblicata in News e taggata come , , , , , , . Aggiungi ai segnalibri il permalink.

Post correlati:

I commenti sono stati chiusi.