
In una lettera consegnata ai social il gruppo politico GD Bari commentano la nuova ordinanza
Netta posizione politica, quella dei Giovani Democratici Bari Città, che appoggia la nuova ordinanza sugli effetti negativi della movida nel quartiere Umbertino di Bari. In una lettera pubblicata sulla pagina Facebook ufficiale, il gruppo politico riferisce che “La rimodulazione delle misure “antimovida” a partire dal 5/12 fino al 15/1 (esclusi 24 e 25 dicembre e 1 gennaio), annunciata ieri, è frutto di un intenso lavoro di discussione e confronto che ci ha visti protagonisti fin dall’emissione della prima ordinanza.
Come GD ci siamo trovati in forte disaccordo, oltre che con le misure concretamente previste al provvedimento del sindaco. La movida non è – come è stata definita da alcuni – un “fenomeno criminologico”, bensì è l’espressione del bisogno di socialità di una generazione (la nostra) che ha perso i tradizionali riferimenti socio-culturali ed è finita, perciò, a riversarsi in strade e piazze.

Ciò non toglie che dei problemi c’erano, ci sono e continueranno ad esserci e proprio per questo abbiamo promosso momenti di incontro – come l’assemblea tenutasi il 13 novembre, in cui abbiamo consentito all’amministrazione comunale di dialogare con giovani e rappresentanze di commercianti e residenti – in cui sono emerse una serie di proposte di modifica dell’ordinanza e ulteriori.
Abbiamo fatto in modo che anche la voce dei giovani, chi in cerca di svago, chi in cerca di un’occupazione (perché la movida genera anche posti di lavoro), trovasse uno spazio per essere udita.
Siamo contenti di riscontrare che i nostri suggerimenti sono stati accolti. Auspichiamo che la proficua collaborazione possa proseguire in futuro, specie riguardo al tema della “malamovida”, relativamente alla quale denunciamo il bisogno di una riorganizzazione strutturale.”.
Insomma, la nuova ordinanza, in vigore per 40 giorni, dovrebbe accontentare tutti e allo stesso tempo frenare i comportamenti eccessivi di una movida molesta, composta soprattutto da giovani che vogliono divertirsi senza regole. Ma le regole sono la parte fondamentale di una società che deve dare a tutti la possibilità di poter vivere, lavorare e divertirsi, sempre nel rispetto degli spazi e delle necessità degli altri. L’equilibrio tra le parti e il rispetto dei ruoli e dei bisogni altrui sono elementi difficili da ottenere, ma sono obiettivi che si possono raggiungere, sempre attraverso la condivisione e la concertazione tra le parti interessate.


