La notte sanmartinese cambia luce: l’amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo (VR) ha scelto QL Company, un’azienda multinazionale olandese che ha acquisito le attività di illuminazione a induzione (QL) di Philips Lighting per offrire sistemi avanzati di lampade per il settore dell’illuminazione professionale. Il progetto messo in atto da Archimede Servizi, la società strumentale a totale partecipazione comunale, prevede la sostituzione di 2.500 dei 2.800 punti luce del territorio comunale, attualmente interessati da un consumo di un milione e 700 mila kilowatt all’anno.
Dall’accordo stipulato lo scorso luglio si sono già visti i risultati, con interventi a partire dallo scorso mese di agosto per le prime lampade: sono state sostituite 270 lampade a vapori di mercurio da 125 watt con altrettante lampade a induzione da 55 watt e 90 lampade a sodio alta pressione con plafoniere da 55 o da 85 watt.
A San Martino Buon Albergo si procede con l’installazione di un innovativo sistema di lampade a induzione dei lampioni al posto delle vecchie lampade ai vapori di mercurio e al sodio presenti nei lampioni di tutto il territorio«Prima di prendere la decisione abbiamo fatto studi di illuminotecnica e test di verifica durati diversi mesi», informa Davide Bogoncelli, presidente di Archimede Servizi, «ed abbiamo concluso che questa è per noi la tecnologia più vantaggiosa per intervenire nella sostituzione di tutte le lampade di illuminazione pubblica del nostro territorio». Dai conti fatti sui consumi risulta che la sostituzione delle lampade a vapori di mercurio porta una riduzione dei consumi del 61per cento mentre per quelle al sodio la riduzione è del 45 per cento: «Stiamo inoltre sperimentando un sistema di dimeraggio delle singole lampade, cioè la programmazione in automatico della riduzione della luminosità in determinate ore che permetterà un ulteriore abbattimento del 18 per cento dei consumi», aggiunge Bogoncelli.
Il vantaggio rispetto alle più recenti tecnologie a led è che non è necessario cambiare con le vecchie lampadine anche i portalampade e chi volesse rendersi conto della differenza può passeggiare in Via Pasubio di sera, l’arteria che finora è stata oggetto dell’intervento assieme ad alcune strade della zona industriale. San Martino Buon Albergo è il primo Comune in Italia ad adottare su larga scala questa tecnologia che non è nuovissima (le prime lampade hanno visto la luce negli anni Novanta) ma che era stata ingiustamente marginalizzata da interessi di mercato. Per fare qualche esempio di quanto si fa all’estero, la città di San Diego in California ha adottato lo stessa sistema, che è in uso anche all’aeroporto internazionale di Madrid.
Il passaggio alle lampade ad induzione QL è la soluzione ideale per l’aggiornamento di impianti che utilizzano vecchie lampade HID ad elevato consumo«La più alta riduzione dei consumi è la prima azione specifica», sottolineano Natale Cugnetto, consigliere di amministrazione e Giuseppe Russo, direttore di Archimede Servizi, «messa in atto al fine del raggiungimento del Patto dei sindaci, che prevede per il 2020 la riduzione del 20 per cento dei consumi energetici e delle emissioni di anidride carbonica: l’abbattimento sarà pari a 226.420 kg di CO2 l’anno». I costi per i lavori di sostituzione, interamente a carico di Archimede Servizi, rientreranno nell’arco di 5-6 anni, ma già dal primo anno le casse comunali beneficeranno di una consistente riduzione dei costi di approvvigionamento energetico pari a 150mila euro all’anno.
L’assessore all’ecologia e sicurezza Mauro Gaspari nota: «Oltre ai risparmi sulla manutenzione, perché le lampade a induzione hanno una durata ventennale e sui consumi energetici, la nuova soluzione di illuminazione ha anche migliorato la qualità della luce. Infatti la miglior resa cromatica delle lampade a induzione (superiore a 80 rispetto al 30 circa di quelle al sodio), permette di distinguere bene i colori e i volti delle persone e consente di conseguenza di ridurre, entro i limiti previsti per legge, la potenza necessaria per illuminare le strade, sebbene gli utenti, pedoni e automobilisti, abbiano una pari o miglior percezione di luce».
«Mi congratulo con Archimede Servizi per la cura con cui ha messo in atto questo piano per l’efficienza energetica dell’illuminazione pubblica», commenta il sindaco Valerio Avesani «e il prossimo passo sarà l’efficienza anche nell’illuminazione interna degli edifici pubblici e di provvedere di mezzi di locomozione elettrici vigili e personale comunale che si muove sul territorio».


