Un servizio di bike sharing smart e interattivo, cui gli utenti possono accedere per mezzo di app e social network. Un sistema di mobilità flessibile user generated e dall’alto contenuto sociale. Sono questi i presupposti di “eBike! Get Easy, Get Bike, Get easy bike”, uno dei 173 progetti vincitori dell’ultimo bando di Principi Attivi – giovani idee per una Puglia migliore, finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del programma per le politiche giovanili Bollenti Spiriti. Il progetto è promosso dall’APS “App for Mobility”, nuova realtà associativa barese nata dall’incontro di diverse professionalità nei campi della progettazione ambientale, della ricerca scientifica e della comunicazione sociale e impegnata nella promozione della mobilità sostenibile attraverso l’uso delle nuove tecnologie, con la partnership tecnica del Politecnico di Bari, di Elaborazioni.org e di Radioluogocomune. Mente e anima della sperimentazione tre giovani baresi, Alessandra Aquilino e Francesco Pasculli con il supporto tecnico di Gaetano Raimondo, ideatori di un progetto creativo e intelligente che intende contribuire alla diffusione di “pratiche urbane” sostenibili nell’ottica della mobilità lenta e, al tempo stesso, promuovere la cultura della ciclabilità, quale modalità di trasporto alternativa ed efficace. Il progetto si basa sul bilanciamento di tre componenti distinte, ma interconnesse tra loro: innovazione tecnologica, analisi di mobilità e partecipazione pubblica, nell’intento di offrire all’utente la più totale libertà di spostamento e la massima flessibilità nell’accesso al servizio di bike sharing. GetEasyBike intende, infatti, sostituire le classiche stazioni fisiche per il prelievo e il deposito delle biciclette con un’innovativa piattaforma virtuale (via web e mobile), in grado di elaborare dati in tempo reale, geolocalizzare il parco mezzi attivo nella comunità, fornire informazioni all’utente e fungere da interfaccia diretta per la prenotazione, la gestione e il rilascio dei mezzi disponibili.
Attraverso una semplice funzione di geolocalizzazione su mappa, l’utente potrà individuare e prenotare la bici più vicina alla propria posizione fisicaCome funziona GetEasyBike – Attraverso una semplice funzione di geolocalizzazione su mappa, l’utente potrà individuare e prenotare la bici più vicina alla propria posizione fisica, mentre il sistema informatico della piattaforma web sarà in grado di raccogliere dati in tempo reale, suggerendo all’utente aree premiali per il rilascio del mezzo. Le biciclette potranno, infatti, essere depositate in un qualsiasi punto della città, purché pubblico e accessibile a tutti (rastrelliere, aree di sosta, park&ride, piazze ed aree pedonali, marciapiedi, piste ciclabili, ecc.), con l’unico obbligo per l’utente di comunicare il luogo di rilascio alla comunità stessa e permettere, così, un rapido riutilizzo del mezzo da parte degli altri utenti. GetEasyBike intende, infatti, costituire attorno alla propria piattaforma una comunità di utenti ciclisti, che saranno coinvolti in prima persona nella calibrazione del servizio e ai quali saranno offerte funzioni per la socializzazione, attraverso chatroom e forum interni.
Geteasybike è uno dei 173 progetti vincitori dell’ultimo bando di Principi Attivi – giovani idee per una Puglia migliore, finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del programma “Bollenti Spiriti”L’adesione alla comunità potrà avvenire sia attraverso una semplice sottoscrizione del servizio di abbonamento al bike sharing sia attraverso la fornitura diretta di un mezzo ciclabile privato, con una compartecipazione agli utili pubblicitari installati nel sistema e la possibilità di beneficiare di assistenza tecnica per il mezzo fornito. Il progetto sarà proposto in via sperimentale e gratuita nella primavera del 2014, rivolgendosi in via preliminare alla popolazione universitaria (studenti, ricercatori, docenti, tecnici) del campus barese. La sperimentazione, tuttavia, sarà aperta anche ad altri soggetti, i cui profili di mobilità saranno preventivamente analizzati, al fine di individuare bisogni e principali spostamenti del target coinvolto e tracciare una mappatura attendibile delle aree di interesse da inserire nella sperimentazione. Per la definizione di questi profili è partita da alcune settimane un’analisi di mobilità tra gli universitari e i cittadini interessati alla sperimentazione, attraverso la somministrazione di un apposito questionario. L’indagine, oltre a coinvolgere gli utenti del futuro bike sharing in un modello di progettazione dal basso, ha l’obiettivo di analizzare i principali comportamenti di mobilità della comunità ciclabile barese, anche nell’intento di individuare nuove possibili tratte e punti premiali da inserire nel sistema.
Per entrare a far parte della ricerca e partecipare alla sperimentazione è sufficiente compilare il questionario presente sul sito GetEasyBike www.geteasybike.it , inserendo una propria mail per ricevere tutti gli aggiornamenti dalla community.


