Si aprono nuovi scenari, dei quali se n’è parlato nell’ambito del Vinitaly 2012. La Puglia è protagonista indiscussa, vista la leadership quantitativa e qualitativa nel comparto dei rosati. Oltre il 40% della produzione, infatti, è localizzata nella nostra regione. Da questa situazione è nato il primo Concorso nazionale dei Vini Rosati. Tutte le informazioni sono disponibili su www.concorsorosatiditalia.it. Il 6 aprile scadranno le iscrizioni per l’invio dei campioni che saranno giudicati il 20 e 21 aprile prossimi a Bari. La cerimonia di premiazione, invece, è in programma il 5 maggio prossimo a Otranto (LE) nel corso di un convegno internazionale al quale ha già assicurato la sua presenza il ministro delle Politiche Agricole Mario Catania.
Ora s’intende avviare la costituzione di un Osservatorio nazionale in chiave allargata, con tutte le regioni italiane. Il progetto è costituire una Fondazione pubblico-privata come presidio per la tutela e valorizzazione dei vini rosati.
L’idea è di far diventare soci promotori della fondazione tutte le Regioni italiane che condividano le finalità. Questa realtà potrà contare sulla collaborazione delle varie associazioni del settore (Onav, Ais, consorzi, Movimento turismo del vino, Slow food) e degli stessi produttori, con cui condividere le attività da svolgere in favore di queste produzioni. L’Osservatorio, inoltre, si doterà di un comitato scientifico che guiderà anche i processi di ricerca e innovazione sul prodotto.


