Guai, se un altro habitat venisse a mancare, se gli uccelli che decidono di venire nel parco di Lama Balice a svernare, dopo migliaia di chilometri di volo, non trovassero i loro habitat per passare un paio di mesi lontani dai loro siti di riproduzione. Saltimpalo, passere scopaiole, piro piro piccoli, luì piccoli, sparviere poiane, beccaccini, capinere, tordi, merli, pettirossi, pispole, ballerine, pavoncelle, pivieri dorati: quanti, quante altre specie ci sono ancora da citare…
Non dimentichiamo la presenza dell’acqua. Se ci fossero degli stagni, dei laghetti, le specie potrebbero non dico raddoppiare ma aumentare molto, dando un ulteriore apporto alla biodiversità già esistente.
Il Parco Lama Balice merita una tutela maggiore di quanto non accada ora (Foto Ferdinando Atlante)Il parco di Lama Balice nasce da Ruvo, attraversa Bitonto, arriva a Bari, incastonato tra il quartiere San Paolo e Palese; sfocia a Fesca. Benchè messo a dura prova dall’antropizzazione che avanza, riesce a regalarci diverse sorprese; nonostante il degrado e l’abbandono ogni volta che vado e’ una nuova emozione. Quando decidiamo di organizzare passeggiate con amici e questi vedono il parco per la prima volta,rimangono sbalorditi e la solita domanda che mi fanno è: «Possibile che abbiamo questa meraviglia a pochi passi da Bari?» Certo, lo state vedendo con i vostri occhi; immaginate se venisse tutelato, rispettato, controllato, salvaguardato….
Il piviere dorato dalle tundre del Nord Europa viene a svernare in Puglia e nel parco di Lama Balice (Foto Ferdinando Atlante)Voglio soffermarmi su questo meraviglioso uccello, il piviere dorato. Vive e nidifica nel nord Europa, Islanda, Norvegia; tundra artica e brughiere dell’Europa settentrionale costituiscono l’habitat naturale di questa specie. In inverno sverna anche da noi in Puglia, ama ambienti coltivi erbosi e umidi; viene a farci visita qui, nel Parco di Lama Balice. Perchè non proteggerlo e permettergli di trovare qui un ambiente adatto alla sua vita?


