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La ricetta per la rinascita di Amatrice

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Amatrice
La mensa scolastica è parte del polo della ristorazione "Amate Amatrice" progettato dall'architetto Stefano Boeri (foto SBA)

L’azienda pugliese Base Protection dona 21mila euro per il Centro di Formazione Alberghiero di Amatrice. E il 12 aprile pranzo di solidarietà nel villaggio del food realizzato da Stefano Boeri

Passa anche da Barletta, in Puglia, la maratona di solidarietà per la ricostruzione di Amatrice e degli altri borghi duramente colpiti dal terremoto.

Solidarietà targata Puglia

Ammonta infatti a 21mila euro la somma raccolta da Base Protection – azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di scarpe da lavoro professionali defaticanti con sedenella città pugliese– con “La nostra ricetta per Amatrice”, la campagna di solidarietà realizzata per contribuire alla ricostruzione del Centro di Formazione Professionale Alberghiero di Amatrice, pesantemente danneggiato dagli eventi sismici dell’estate 2016.

Tutto parte dalla raccolta fondi legata all’iniziativa “Adotta un’opera”, con cui donatori pubblici e privati sono stati invitati dal sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi a offrire i propri contributi per ricostruire gli edifici pubblici della cittadina. Tutti i clienti di Base Protection hanno destinato alla campagna di solidarietà una percentuale del prezzo di vendita di tutti i prodotti venduti.

Un calcio al terremoto
Amatrice
da sinistra: il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, il direttore del Centro formativo, Fabio D’Angelo,e Daniela Stolfi, direttrice Marketing di Base Protection

La consegna dei fondi al sindaco Pirozzi e al direttore del Centro formativo, Fabio D’Angelo, è avvenuta ieri; nell’occasione è stato consegnato anche un paio di ‘scarpe artistiche’ che, sulla tomaia, presentano un piccolo dipinto del pittore toscano Marco Rindori che simboleggia la rinascita, il desiderio di andare avanti, la forza con la quale la vita si fa strada tra le difficoltà. La scarpa destra è stata consegnata al sindaco Pirozzi, mentre la sinistra al direttore del Centro formativo D’Angelo, con l’auspicio che le due scarpe si possano ricongiungere presto, quando la sede della scuola ad Amatrice sarà ricostruita e gli allievi e docenti ritorneranno nella loro città.

Base Protection sostiene Amatrice

E proprio con l’obiettivo di contribuire a una delle principali attività del piccolo centro appenninico e di valorizzare i talenti locali che contribuiscono a portare nel mondo la tradizionale ricetta dell’amatriciana, Base Protection è diventata sponsor tecnico del Centro di formazione alberghiera, fornendo a tutti gli allievi scarpe professionali concepite per chi lavora in cucina. Il sostegno ad Amatrice e al Centro proseguirà nel corso dell’anno con altre iniziative, in particolare nell’ambito di alcune fiere internazionali alle quali l’azienda pugliese parteciperà.

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 «Amate Amatrice»

Restiamo “tra i fornelli” per un’altra iniziativa che riguarda Amatrice.

Primo pranzo solidale domani 12 aprile alle 13.00 nella mensa del villaggio del food di Amatrice. L’opera e stata realizzata grazie ai fondi pro terremotati raccolti da Corriere della Sera e TgLa7 attraverso «Un aiuto subito.Terremoto Centro Italia 6.0», l’iniziativa solidale che dal 1997 costituisce un riferimento sicuro per quanti vogliono contribuire a opere di pubblica utilità all’indomani di eventi catastrofici. La somma raccolta per le popolazioni colpite dal sisma in centro Italia con «Un aiuto subito» da Corriere della Sera e TgLa7 attraverso Banca Prossima e la piattaforma crowdfunding TIM  “WithYouWeDo”, ammonta a 8 milioni di euro.

Stefano Boeri e Friuli per Amatrice
Amatrice
Il progetto del polo della ristorazione “Amate Amatrice” (foto SBA)

Il primo pranzo ufficiale della mensa è un momento del progetto Amate Amatrice, che vede anche il contributo progettuale dell’architetto Stefano Boeri e il contributo operativo di Regione Friuli Venezia Giulia, Innova Fvg, Filiera del Legno Fvg. L’intero staff di Stefano Boeri Architetti è infatti stato coinvolto nel progetto innovativo di un polo della ristorazione, interamente in legno, realizzato in tempi rapidissimi per contribuire a superare una drammatica emergenza. Ma è anche un segno tangibile della determinazione a superare le calamità che viene proprio da una regione come il Friuli Venezia Giulia, che seppe risollevarsi a tempo di record dal sisma del ’76. L’apertura ufficiale del villaggio del food è prevista per il 1° Maggio 2017.

Invitati d.o.c.

Al pranzo di inaugurazione della struttura prenderanno parte, con il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi e le rappresentanze delle istituzioni locali, Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, Enrico Mentana, direttore del TgLa7, Vasco Errani, commissario per la ricostruzione, Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento della Protezione Civile, l’architetto Stefano Boeri, Matteo Marsilio, rappresentate della Filiera del Legno friulana coordinata da Innova Fvg e Marcella Logli, Direttore Corporate Shared Value di TIM.

Il pranzo verrà preparato dai ristoratori Amatriciani proprio in quello che diventerà, secondo la visone di Stefano Boeri, un polo della ristorazione che sarà ultimato a giugno e che darà lavoro a oltre 130 cittadini e rilancerà l’economia del territorio.

 

 

 

 

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