Gli uomini del Servizio CITES del Corpo Forestale dello Stato di Bari, in collaborazione col personale del Comando Stazione di Corato, a seguito di una segnalazione anonima pervenuta al Servizio di emergenza ambientale 1515, hanno sottoposto a sequestro probatorio un esemplare di Macaca sylvanus, comunemente chiamata bertuccia o scimmia di Barberia.
Si tratta di animali originari dell’Africa nord-occidentale, precisamente di Tunisia, Algeria e Marocco. L’esemplare lungo quasi 70 cm, è stato rinvenuto durante una ispezione, in un’area della periferia andriese adibita a deposito e parcheggio. La scimmia era detenuta illegalmente in una gabbia occultata all’interno di un box. Il predetto personale ha proceduto al sequestro dell’esemplare e al deferimento del detentore andriese all’Autorità Giudiziaria per possesso di animali pericolosi. Infatti il Macaca sylvanus, oggetto della misura cautelare, rientra nell’elenco degli animali pericolosi pertanto è assolutamente vietato, nonché rischioso per la pubblica incolumità, la detenzione di tali specie da parte di privati.
Oltretutto l’esemplare è protetto dalla normativa internazionale CITES che è nata dall’esigenza di controllare il commercio degli animali e delle piante (vivi, morti o parti e prodotti derivati), in quanto lo sfruttamento commerciale è, assieme alla distruzione degli ambienti naturali nei quali gli animali vivono, una delle principali cause dell’estinzione e rarefazione in natura di numerosi esemplari.
La bertuccia sarà affidata a una idonea struttura adibita alla detenzione di animali pericolosi.


