EchoGreen – Reshaping Our Environment, l’incontro a Malta per parlare di Rigenerazione Urbana

Incontro a Malta per il progetto EchoGreen – Reshaping Our Environment

L’assessore all’Ambiente di Bari Elda Perlino ha illustrato la strategia di transizione energetica ed ecologica portata avanti dalla città

 

Incontro a Malta per il progetto EchoGreen – Reshaping Our Environment
Foto di gruppo con gli assessori all’ambiente delle 14 città partner del progetto

Protezione ambientale, cambiamento climatico, Green Deal europeo ed economia circolare. Si è parlato di questo nel corso della prima delle conferenze del progetto ‘EchoGreen – Reshaping Our Environment’, guidato dal Consiglio locale di Siggiewi, con cui il Comune di Bari ha sottoscritto un accordo di gemellaggio a ottobre 2023. Sono 14 i partner del progetto, provenienti da tutta Europa: Italia, Malta, Spagna, Portogallo, Ungheria, Slovacchia, Lituania, Grecia, Estonia, Slovenia, Bulgaria. A conclusione della missione, è stato firmato un documento comune tra le città. E nel corso dell’incontro il capoluogo pugliese, rappresentato da Elda Perlino, assessore al Clima, alla Transizione ecologica e all’ambiente, ha illustrato le buone prassi e la propria strategia di transizione energetica.

Perlino: “Oltre il verde tuteliamo anche l’acqua”

Assessore Perlino, tra gli argomenti affrontati c’è stato quello del verde pubblico.

“Esattamente. Abbiamo parlato di tutti i nuovi parchi che, grazie al PNRR, sono già stati inaugurati con l’amministrazione Decaro e di quelli che noi stiamo continuando ad inaugurare, come ad esempio il parco della Rinascita che entro i primi mesi del 2026 consegneremo alla città. O, ancora, il Parco di Costa Sud che consegneremo alla città nel più breve tempo possibile, così come richiesto dal PNRR. Abbiamo soprattutto sottolineato l’approccio ecosistemico del processo di rigenerazione urbana che stiamo attuando e che rappresenta la chiave del mandato del sindaco Leccese, condiviso con tutti gli Assessorati, ovvero una vera e propria transizione ecologica. Perché in questi parchi oltre ad utilizzare un tipo di verde capace di mitigare il cambiamento climatico e di ridurre l’impatto di Co2 sulla salute dell’uomo, vogliamo tutelare un’altra importante risorsa: l’acqua”.

In che senso?

“Purtroppo il nostro è un territorio che soffre la siccità e la mancanza di acqua. Per questo, grazie ad un accordo con Acquedotto Pugliese, utilizzeremo in alcuni parchi della città, le acque reflue provenienti dal depuratore di Bari Sud. La nostra idea è quella di dotare tutti i parchi di vasche di laminazione che dovranno raccogliere le acque piovane e laddove possibile, utilizzare anche questo tipo di acqua affinata”.

A San Pio la prima Comunità Energetica Rinnovabile pubblica

Bari a Malta parla di rigenerazione urbana con l'assessora Perlino
Le prossime conferenze, dopo la prima tappa a Malta, si terranno fino a luglio 2026 a Holloko/Budapest (Ungheria), Vilanova de Poiares – Coimbra (Portogallo), Haljala – Tallin (Estonia), Lubiana (Slovenia) e a Bari, nel mese di dicembre

Accanto al verde urbano, un altro importante tema è quello dell’efficientamento energetico. L’amministrazione comunale di Bari in quale direzione si sta muovendo?

“Abbiamo dato vita ad un gruppo di lavoro, composto da esperti, perchè vogliamo creare nel territorio di San Pio la prima Comunità Energetica Rinnovabile pubblica. Il sindaco infatti vuole partire proprio dalle periferie e abbiamo preso già un impegno con il parroco del quartiere, Don Gianni De Robertis. Un esempio sperimentale, perchè la chiesa da lui guidata è l’unica di proprietà comunale, su cui intendiamo mettere il lastrico solare, ma poi proseguiremo con le palestre, con le scuole, con le università. Vogliamo rispondere non solo a quelle che sono le necessità di contrasto al cambiamento climatico, in un’ottica di tutela ambientale, ma vogliamo anche portare avanti una riqualificazione sociale. Perchè questo è un esempio di lotta alla povertà energetica”.

Intanto la città prosegue con gli incontri pubblici e partecipati degli Stati Generali della Rigenerazione Urbana, proprio per coinvolgere tutta la cittadinanza in maniera attiva nel cambiamento.

“Proprio così. La rigenerazione urbana è un processo che ci vede tutti coinvolti e tutti gli Assessorati devono, in base alle proprie deleghe, declinare quello che è l’obiettivo del mandato del sindaco Leccese. Infatti, nessuno di noi è autosufficiente, al contrario la rigenerazione deve tenere conto di tutti gli assi, per dare vita ad un ecosistema in cui tutti abbiano un ruolo fondamentale nel benessere del Pianeta”.

EchoGreen a Bari a dicembre 2026

L’adesione al progetto EchoGreen – Reshaping Our Environment, si articolerà in diverse fasi e azioni, con la partecipazione del Comune di Bari a cinque conferenze itineranti, il cui tema principale è la “Filosofia delle 3R: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare” e l’applicazione della stessa nella quotidianità dei cittadini. Le prossime conferenze, dopo la prima tappa a Malta, si terranno fino a luglio 2026 a Holloko/Budapest (Ungheria), Vilanova de Poiares – Coimbra (Portogallo), Haljala – Tallin (Estonia), Lubiana (Slovenia) e a Bari, nel mese di dicembre.

 

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