Incendio a Marina di Pulsano, i bagnanti fuggono in mare

La Guardia Costiera ha coordinato il soccorso. Dalla pineta, le fiamme hanno subito raggiunto la spiaggia. Motovedette, gommoni e acquascooter hanno recuperato tuti i bagnanti. I Canadair hanno spento l’incendio

 

Un vastissimo incendio ha colpito ieri pomeriggio la fascia costiera di Marina di Pulsano, in provincia di Taranto, che, complice il forte verto di maestrale, si è propagato rapidamente dalla pineta del villaggio Fata Morgana verso il mare, interessando gli stabilimenti balneari di Baia Serrone, Lido Silvana, Lido Persefone e le spiagge libere limitrofe che, al momento dell’incendio, erano affollate da turisti e bagnanti.

A dare l’allarme al numero di emergenza della Guardia Costiera è stato l’assistente bagnanti di Lido Silvana. La Sala Operativa della Guardia Costiera di Taranto ha immediatamente inviato 2 mezzi navali, il battello veloce Hurricane, la motovedetta CP 2103 e una pattuglia da terra. La Guardia di Finanza ha inviato in supporto 2 gommoni veloci BSO 101 e BSO 102. Sul posto anche Vigili del Fuoco e le moto d’acqua dell’Associazione FutuQua.

Il fuoco ha raggiunto subito le spiagge, spingendo i bagnanti verso l’unica via di fuga plausibile ma anche la più rischiosa: il mare. Molti, infatti, sono stati recuperati proprio in acqua dalle motovedette, dai gommoni e dagli acquascooter per essere traghettati in un luogo più sicuro. Dopo aver salvato l’ultimo bagnante, sia via mare e sia via terra, 2 Canadair hanno terminato le operazioni di spegnimento dell’incendio proseguite sino a sera.

Una imponente azione sinergica tra le forze di soccorso coordinate dalla Guardia Costiera ha permesso di evitare il peggio. Il caso ha voluto che recentemente è stata organizzata a Castellaneta Marina un’esercitazione antincendio dove è stato simulato un incendio boschivo che ha previsto proprio l’evacuazione via mare delle persone in pericolo.

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