Anche gli alberi monumentali nel ddl sugli spazi verdi

Il disegno di legge“Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” recentemente approvato contiene tra  i veri provvedimenti,  l’esenzione dal pagamento della Tosap , tassa di occupazione del suolo pubblico, per chi cura le aiuole nelle aree adiacenti o comunque funzionali a esercizi pubblici.

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Il disegno di legge“Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, approvato recentemente in Parlamento con gli emendamenti delle opposizioni, introduce significative indicazioni in materia di , monitoraggio del verde comune e salvaguardia degli alberi e dei giardini pubblici.
esenzione dal pagamento delloa per chi realizzerà spazi verdi davanti agli esercizi commerciali

Il ddl si interessa, tra le altre cose, di rafforzare nelle giovanissime generazioni la sensibilità ambientalista: vanno in questa direzione l’istituzione della “Giornata nazionale dell’albero” il 21 novembre e l’obbligo da parte dei comuni di piantare un albero per ogni neonato registrato anagraficamente e di comunicarne l’allocazione ai genitori. Il ddl esprime indicazioni anche in materia di “cinture verdi” e delle coperture a verde per gli edifici “pensati” per il risparmio energetico (per saperne di più leggi).

Ma ci sono altri aspetti da esaminare nel provvedimento. Tra gli emendamenti introdotti dalla Camera, il ddl apporta modifiche al testo unico delle imposte sui redditi e prevede l’inserimento di un comma che riconosce una detrazione dall’imposta lorda del 55% e per una cifra massima di 10 mila euro, per le spese relative ad interventi di progettazione, esecuzione e manutenzione di coperture a verde, pareti rinverdite, giardini pensili e per assorbire le polveri sottili, alleggerire l’ e ridurre le escursioni termiche. Una novità introdotta è l’esenzione dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico (la Tosap), per chi cura le aiuole nelle aree adiacenti o comunque funzionali a esercizi pubblici.

La Puglia da tempo protegge gli ulivi secolari. L'elenco degli alberi monumentali d'Italia segna un punto a favore per questa politica di tutela

Il decreto interviene anche sulla disciplina dei contratti di sponsorizzazione e sugli accordi di collaborazione stipulati dalle amministrazioni pubbliche che rientreranno tra le iniziative finalizzate a favorire l’assorbimento delle emissioni dall’atmosfera attraverso la piantumazione di alberi nelle aree urbane.

Con l’articolo 7 il ddl istituisce l’elenco degli alberi monumentali d’Italia e la sua gestione è affidata al Corpo forestale dello Stato. Saranno le Regioni ad individuare gli enti competenti che censiranno gli alberi monumentali e redigeranno elenchi aggiornati ed entro un anno dal recepimento della definizione di “albero monumentale” dovranno trasmettere al Corpo forestale dello Stato gli elenchi aggiornati. Questo perché gli alberi monumentali sono stati inseriti tra gli immobili di interesse pubblico dell’articolo 136 del Dlgs 42/04 meglio conosciuto come Codice del paesaggio e dall’art. 2 del DLgs n. 63/08. Sono previste anche particolari disposizioni per la tutela e la salvaguardia delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale nonché la sanzione, da 5 mila a 100 mila, euro per l’abbattimento o il danneggiamento di un esemplare. (2.fine)

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