ILVA annuncia che oggi, 26 novembre, è stato assegnato l’incarico per la costruzione della copertura del parco loppa – sottoprodotto del ciclo di produzione della ghisa – situato all’interno dello stabilimento di Taranto. La realizzazione dell’opera avviene in ottemperanza alle prescrizioni previste dall’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.).
La loppa d’altoforno è un sottoprodotto del ciclo di produzione della ghisa. Questo materiale è stoccato nel parco per essere poi rivenduto da ILVA alle industrie del cemento: i sottoprodotti, infatti, possono essere impiegato in campo edilizio.
La commessa, del valore di 35,8 milioni di euro, è stata assegnata tramite una procedura di gara avviata dal Commissario Straordinario dell’ILVA. Le società aggiudicatrici sono la Bedeschi S.p.A., la Semat S.r.l. e la Somin S.r.l. che si sono raccolte in Associazione Temporanea d’Impresa (A.T.I.) per partecipare alla realizzazione del progetto. Le tre aziende sono Società con esperienza, anche a livello internazionale, rispettivamente nel settore della costruzione di macchinari per la movimentazione di materiali, di opere edili complesse e di attrezzature meccaniche e strutture metalliche.
Oltre alla copertura, le aziende forniranno anche i servizi ausiliari e le macchine di movimentazione che permettono lo spostamento della loppa.
La copertura del parco avrà dimensioni di 280 metri di lunghezza, 98 metri di larghezza e un’altezza di circa 35 metri. Il deposito si estenderà quindi su una superficie di oltre 26.000 mq per una capacità di accumulo di 230.000 tonnellate.
I lavori avranno inizio una volta ricevute le necessarie autorizzazioni amministrative.
Con il conferimento di questo incarico, sono stati assegnati gli ordini per 7 su 8 dei parchi coperti da realizzare: Omogeneizzato, Agglomerato Sud e Nord, Calcare 1 e 2, Minerale, Loppa. Per quanto riguarda il parco Fossili/coke il progetto è in fase di stesura avanzata.


