Il sottovia Quintino Sella sarà riqualificato

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E' prevista anche una pavimentazione green per il sottovia Quintino Sella (foto Vob 85)

Approvato il progetto, con pista ciclabile e asfalto fotocatalitico

 

Approvato il progetto definitivo relativo all’intervento di riqualificazione del sottovia Quintino Sella con realizzazione di una pista ciclabile e sperimentazione di pavimentazione bituminosa fotocatalitica.

L’intervento, dell’importo complessivo di € 2.300.000, è inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche ed è finanziato per € 2.200.000 con trasferimenti statali e per € 100.000 con trasferimenti regionali. Il progetto ridefinisce gli spazi pedonali, ciclabili e carrabili, garantendo gli utenti deboli della strada e arricchendo il territorio con la dotazione di una pista ciclabile che colleghi l’intersezione nevralgica dei tre quartieri Libertà, Murat e Picone-Poggiofranco, costituita dal crocevia rappresentato da corso Italia, via Quintino Sella ed extramurale Capruzzi.

Il sottovia con la sua nuova pista ciclabile costituirà l’inizio di una “cerniera” tra il centro, il cosiddetto “Quartierino” e la zona del Policlinico. Obiettivo dell’intervento è anche proseguire l’attività di riqualificazione dell’area antistante il fabbricato viaggiatori delle Ferrovie Appulo Lucane in corso Italia e della Velostazione, collegandosi all’intervento già in corso di progettazione per la realizzazione di una pista ciclo-pedonale davanti al viadotto FAL su corso Italia.

Sintesi degli interventi

La soluzione progettuale prevede la realizzazione di una pista ciclabile a due corsie con lunghezza di circa 600 metri e larghezza di 2,50 metri. Si provvederà al rifacimento dell’impianto di illuminazione esistente, con altri pali più bassi a basso inquinamento luminoso, al convogliamento delle acque meteoriche in apposite canaline di scolo al rifacimento dei marciapiedi e della sede stradale, con utilizzo di asfalto fotocatalitico. Saranno realizzati pozzetti e tombini per l’impianto di fogna bianca, rivestiti con le stesse lastre della pavimentazione impiegate per i marciapiedi, al fine di creare una superficie orizzontale il più omogenea possibile. I semafori e la segnaletica stradale saranno adeguati alla viabilità ciclabile. Nel progetto sono previsti, inoltre, pulizia e riporto a nudo delle murature in pietra, recupero delle scale in pietra poste a nord e a sud del sottovia e installazione di due montascale di collegamento con corso Italia, da un lato, e via Giuseppe Capruzzi, dall’altro. L’infrastruttura sarà bonificata da impianti pubblicitari vecchi e deteriorati. Sarà presente una corsia per senso di marcia dall’imbocco del sottovia Quintino Sella fino all’uscita dal sottopasso in direzione via Giuseppe Capruzzi: in corrispondenza di questo ultimo tratto vi saranno tre corsie, una per il senso di marcia in direzione del sottovia e quindi verso Corso Italia e due in direzione opposta.

È prevista la realizzazione di percorso tattile con codice di arresto-pericolo largo 40 centimetri. I percorsi saranno realizzati secondo codice LOGES, adottando il nuovo sistema di segnali tattili “Loges-Vet-Evolution”, un linguaggio riportato attraverso impronte sulla pavimentazione, riconoscibile da parte dei non vedenti attraverso il senso tattiloplantare, la valutazione dei dislivelli o la guida del bastone.

La pavimentazione sarà realizzata in via sperimentale con l’impiego di asfalto fotocatalitico. Si tratta di asfalto additivato con biossido di titanio che, utilizzando come catalizzatore la luce solare o artificiale, riesce a trasformare le sostanze immesse nell’aria dalle automobili (come il monossido e il biossido di azoto) in sostanze meno pericolose, come il nitrato, che viene semplicemente risciacquato via dalla pioggia senza causare danni particolari.

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