Il personaggio
A proposito del PIRP di Lucera

.

Tra gli obiettivi principali che il Comune di Lucera ha posto come prioritari ed a cui occorre guardare con grande attenzione vi è il peso delle questioni sociali e dei preoccupanti risvolti di emarginazione, disadattamento e scadimento della qualità della vita che trovano terreno fertile in quelle condizioni di degrado urbano ed infrastrutturale che tutt’ora permangono in alcune zone della città. L’azione che l’Amministrazione della città si è posta come obiettivo prioritario riguarda la riqualificazione delle aree periferiche e marginali, ricercando, al fianco di una politica di interventi pubblici, un dialogo con le forze sociali e produttive, in modo da creare le condizioni perché in tali aree della città si crei un tessuto umano, civile ed economico integrato con l’intera città. Con questo spirito l’Amministrazione sta assumendo tutte le iniziative ed attuando tutte le procedure utili per condurre in porto il Piano per la periferia dei “Cappuccini”, riprendendo un lavoro, condiviso e concertato, che ha già visto la partecipazione attiva dell’intero Consiglio comunale (che ha approvato il PIRP all’unanimità), della cittadinanza e delle associazioni, che hanno partecipato attivamente alla messa a punto del Piano, nonché delle forze economiche e sociali, che hanno offerto il loro contributo diventando parte attuativa del Programma stesso.
Questo lavoro così  concepito ha portato  alla elaborazione di un buon progetto urbanistico, architettonico e con forti contenuti sociali, collettivi ed assistenziali, di cui l’intera città ha condiviso l’approvazione e che, finalmente, ha ottenuto il giusto riconoscimento da parte della Regione Puglia che lo ha valutato collocandolo ai primi posti della graduatoria definitiva dei PIRP ammessi a finanziamento.  E’ infatti da rilevare come il lavoro sul PIRP I Cappuccini, sin dalle prime fasi di definizione delle strategie e del programma, ha favorito l’elaborazione e l’attivazione di progetti e sinergie in settori diversi della Pubblica Amministrazione e dell’imprenditoria privata, la cui risposta è stata ampia e  si è innescata ed integrata perfettamente nel quadro programmatico tracciato dal Comune ed in una cultura ed una sensibilità cittadina già mature, che hanno subito individuato nell’iniziativa lo strumento ideale per esprimersi. Sul territorio, infatti, erano già in atto le premesse per avviare un processo di riqualificazione attraverso l’attività svolta dal Comitato del popoloso Quartiere Cappuccini, da cui scaturiva una forte volontà di riqualificazione e di miglioramento della vivibilità da parte degli abitanti della zona, che lamentavano la mancanza di spazi per bambini, strade dissestate, assenza di centri sportivi, assenza di aree verdi, inadeguata o inesistente illuminazione pubblica, degrado diffuso, la chiusura della scuola elementare U.Bozzini dopo il sisma del 2002, il deperimento degli edifici residenziali IACP.

Gli interventi previsti nel PIRP sono finalizzati al recupero, potenziamento e realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria, all’incremento della dotazione di servizi pubblici e privati, al recupero e riqualificazione di aree ed edifici degradati o in abbandono ed al miglioramento delle condizioni ambientali dell’area urbana, a cui si affiancano anche un insieme di azioni ed attività da innescare all’interno del quartiere nei settori dell’assistenza alle categorie deboli, di sostegno e recupero dei soggetti emarginati, di promozione di iniziative formative e scolastiche, di sviluppo dell’occupazione e di sviluppo socio-culturale. Occorre, inoltre, evidenziare come il Programma interessi un’area che presenta un marcato disagio abitativo per la prevalente presenza di insediamenti di edilizia residenziale sovvenzionata, degli anni 50/60, parte dei quali ancora di proprietà dello IACP ed in grave deficit di manutenzione ed adeguamento, un diffuso degrado urbanistico ed edilizio, per la mancanza delle necessarie urbanizzazioni e di adeguati spazi pubblici, le cui condizioni di precarietà, nel loro complesso, sono state accentuate dal terremoto del 2002, a causa del quale è stata chiusa la scuola elementare, oggi in abbandono, e gli altri edifici hanno subito danni a cui, ancora oggi, non è stato posto alcun rimedio.  
Un ruolo importante nei confronti del quartiere può essere svolto dalla Casa di Riposo De Peppo Serena, che ha in programma interventi di miglioramento ed infrastrutturazione e che, adeguatamente inseriti nell’ambito del PIRP, potrebbero contribuire al riscatto e rinascita dei Cappuccini,  con la realizzazione di un parco di quartiere e di una struttura per l’assistenza degli anziani ed il loro inserimento nella realtà dello stesso quartiere; una realtà, inoltre, carente di qualsiasi tipo di attività economica ed occupazionale, sia commerciale, artigianale, che appartenente al terziario, che ha contribuito a determinare e consolidare lo stato di emarginazione del quartiere, nei confronti del quale il Piano ha ritenuto di dare adeguata risposta.
Pertanto il Programma ha considerato di primaria importanza la dotazione di strutture e spazi destinati alla costruzione di un tessuto con caratteri urbani e di integrazione funzionale, prevedendo la realizzazione di nuovi insediamenti misti, con nuova residenza e con consistenti spazi per l’insediamento di attività commerciali, per le attività del terziario e per i servizi e le attrezzature collettive d’interesse pubblico, aprendo al concorso e alla partecipazione di risorse ed iniziative imprenditoriali private, tutte inquadrate nell’ambito progettuale e programmatico d’insieme di una iniziativa comunale. Tali nuovi insediamenti misti ed integrati costituiscono la variante allo strumento urbanistico generale vigente, indispensabile per l’attuazione del PIRP, la stipula dell’Accordo di Programma tra Comune di Lucera, Regione Puglia e soggetti attuatori nonché per l’utilizzo dei finanziamenti regionali che saranno messi a disposizione nel prossimo periodo.  

arch. Stefano Serpenti, co-redattore del PIRP

Post correlati:

No related posts.

Condividi su
http://www.wikio.it

Scrivi un commento

image BAT: L’educazione urbanistica assente
a cura di Domenico Tangaro

Lo sviluppo delle città deve attuare  una svolta storica sui principi fondamentali su cui sviluppare un PUG : l’uomo, la natura, lo sviluppo sostenibile, lo sviluppo dell’economia reale in alternativa al vecchio e consolidato modo in cui i PRG sono stati immaginati in passato


7 febbraio 2012 / Commenta ora
image Risparmio energetico e benessere abitativo: la casa è “passiva”
a cura di Francesca Di Tommaso

Una villetta a tre piani nelle campagne del Comasco tra i primi esempi di case passive in muratura della Lombardia


6 febbraio 2012 / Commenta ora
Dossier Bari 2015

Il Piano Strategico “Bari 2015″ è nato con l’intento di disegnare un nuovo volto di Terra di Bari, ormai catalogabile come una vera e propria area metropolitana, in virtù dell’alto numero di abitanti e di densità di popolazione, dei collegamenti tra comuni, dell’elevata varietà e qualità di aree naturali e antropizzate da valorizzare. Questo è uno dei 10 Piani strategici elaborati in Puglia; si caratterizza per la sua complessità e avremmo voluto raccontare quanto è stato fatto, ma purtroppo molto rimane ancora sulla carta. Vogliamo, però, raccontare non solo le oggettive difficoltà che l’attuazione di questo piano sta incontrando, prime fra tutte la mancanza di fondi e una certa lentezza nel completare le procedure; vogliamo raccontare quanto merita di essere realizzato o portato a termine. Interviste, analisi, riflessioni, zoom sui luoghi da recuperare, tutto questo costituisce materia del nostro dossier “Bari 2015″. Buona lettura.

image In Campania l’importante è fare un orto
a cura di Pierluigi De Santis

L’esperienza delle aree cittadine destinate ad attività colturali nel territorio regionale


4 febbraio 2012 / Commenta ora
image Franz Navach, un filosofo prestato alla Fisica
a cura di Gianni Avvantaggiato

Intervista a due velocità a Franz Navach professore associato di Fisica nucleare e subnucleare al dipartimento di Fisica, facoltà di Scienze dell’Università di Bari


8 febbraio 2012 / Commenta ora
image Cieli d’Europa più puliti
a cura di Sara Natilla

L’Ue obbliga le compagnie aeree a rispettare le quote di emissione di CO2. Le proteste di Stati Uniti e Cina. Ma Bruxelles risponde picche


6 febbraio 2012 / Commenta ora
image Ruota forata? Meglio la pochette
a cura di Felicita Scardaccione

Una insegnante leccese ha creato il brand Ricicletta e dà vita su Facebook a copertoni e camere d’aria. Come? Leggete qui


3 febbraio 2012 / Commenta ora
image Riciclo d’autore
a cura di Alessandra Mastrodonato

Dal blog di Bollenti Spiriti, un’altra opportunità interessante per giovani artisti amanti dell’ambiente. Il concorso di idee “Riciclo” scade il prossimo 12 marzo


2 febbraio 2012 / 1 Commento
image L’energia degli scarti
a cura di Claudio Mastrodonato

Nella zona rurale del Sindh, in Pakistan, è stato avviato un impianto che produce energia dai tantissimi scarti agricoli che gli abitanti del luogo producono


5 febbraio 2012 / Commenta ora
image Carnevale in Puglia: colorato e… sostenibile!
a cura di Giovanna Lodato

Sempre più green quello di Putignano, all’insegna della tradizione quelli di Massafra e Manfredonia. Ma ce n’è per tutti: è la magia del carnevale pugliese. E il 17 febbraio, appuntamento nella città di Farinella con Caterpillar, la trasmissione di Radio2.


7 febbraio 2012 / Commenta ora
image Cucinare in lavastoviglie
a cura di Sanzia Milesi

Con un comodo indice per ricette in ordine (alfabetico, per stagione, per alimento o per lavaggio) questo libro cambierà il vostro modo di lavare i piatti e servire in tavola.

 


2 febbraio 2012 / Commenta ora
Questa è un vera e propria "piazza virtuale", dove accogliamo riflessioni, interventi, denunce, proposte di voi lettori e di personaggi della società civile, per avviare il dibattito sui temi e sulle scelte strategiche che riguardano il territorio. indirizzate il vostro contributo a contributo@ambienteambienti.it
image Fragagnano dice no alla discarica Vergine
a cura di redazione

Firmata una convenzione tra il Comune di Fragagnano (TA) e la Discarica Vergine. Svenduta la salute dei concittadini per 300.000 euro, è quanto sostiene l’associazione “Progetto x Fragagnano”


15 gennaio 2012 / Commenta ora
© 2012 Ambiente & Ambienti | Progetto grafico a cura di SIT&A | Sviluppato da Roberto Antonacci, siti web a Bari.
Alcune delle immagini pubblicate sono tratte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio (è consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro)