Un’occasione irrinunciabile per scoprire interessanti aspetti storici, culturali ed ambientali è decisamente un viaggio sul Gargano. Tra le “perle” tutta da scoprire ed apprezzare è San Nicandro Garganico, tra i laghi di Lesina e Varano. Un punto di riferimento per iniziare la conoscenza di questo territorio è certamente Torre Mileto (1568), un residuo dell’antico sistema di avvistamento, l’unica visitabile in tutto il Gargano, realizzato per difendersi dagli attacchi dei pirati. Si trova sul punto della costa più vicina alle isole Tremiti. Negli anni è stata utilizzata come stazione meteorologica, faro e sede della Guardia di Finanza. Attualmente è un centro visita, dal quale ci si possono intraprendere diversi percorsi.
E’ possibile, per esempio, affacciarsi sulle tre finestre sul mare, ovvero Torre Mileto con la sua storia, l’architettura, i fatti e gli avvenimenti storici legati al monumento, i personaggi che l’hanno abitata, il paesaggio che la circonda e la natura incontaminata ricca di specie; la Grotta dell’Angelo, così denominata in quanto un’antica tradizione la pone come uno dei tre luoghi di culto, in tutto il Gargano, dell’Arcangelo Michele, probabilmente sin dal tempo bizantino o della dominazione longobarda, e Devia con il Parco Archeologico di Monte Devio, realizzato dopo la campagna di scavi che ha portato alla luce l’antica città di Devia.
La Grotta dell’Angelo è così denominata perchè è uno dei tre luoghi di culto dedicato a san Michele ArcangeloDa vedere è anche la struttura ancor’oggi intatta della chiesa di Santa Maria di Monte Devia (o d’Elio), tra i pochi esempi di romanico garganico perfettamente conservato.
In alcune masserie, invece, si possono scoprire le testimonianze della millenaria antropizzazione del territorio e le attività agro-silvo-pastorali ancora presenti. Un percorso da seguire parte dalla Masseria di Posta San Nazario, proprietà Zaccagnino e sosta di greggi in transumanza, passa per la Masseria Caruso, esempio neoclassico di masseria fortificata dalla mirabile struttura signorile, e giunge alla Masseria Don Matteo che lega l’imponenza tipica del caseggiato fortificato all’eleganza del gotico.
La chiesa di Santa Maria di Monte Devia (o d’Elio) è tra i pochi esempi di romanico garganico perfettamente conservatoCi sono anche alcune espressioni più significative per conoscere la “storia della roccia”. La Dolina Pozzatina è uno degli esempi più spettacolari di carsismo di superficie. Per estensione è la più grande di Puglia (lunga più di 650 metri, larga 400 metri e profonda quasi 100 metri). Si trova all’interno del Parco Nazionale del Gargano ed il suo fondo, di forma circolare, è molto fertile. Le sue pareti, interamente ricoperte di lecci e querce, conducono nel cuore dello spettacolo della natura incontaminata del Parco Nazionale del Gargano.
La Grotta Pian della Macina si trova nel Parco Nazionale del GarganoNella zona dello stesso Parco vi è anche la Grotta Pian della Macina che presenta uno straordinario spettacolo della natura sotterranea. L’accesso alla grotta è facilitato da una scalinata che consente anche ai più piccini di ammirare la roccia che brilla. Il geosito, caratterizzato dalla notevole presenza di concrezioni stalagmitiche stalattitiche, è utilizzato per il progetto Diversamente speleo che permette ai disabili di scoprire la grotta. Tutte le informazioni sono sul sito www.diversamentespeleo.org.
(Le foto sono di Pierluigi de Santis)


