Il sindaco di Mola Stefano Diperna replica alla nostra inchiesta sui lavori sul lungomare

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Gentile Direttore,

in riferimento a quanto pubblicato sul sito www.ambienteambienti.com nell’articolo “Cantieri aperti sul lungomare a Mola di Bari: e’ protesta di cittadini e commercianti” del 10 luglio u.s. e a firma di Marilisa Romagno, si precisa che l’articolo di stampa contiene innumerevoli imprecisioni e sottolinea la preoccupazione che, dietro le dichiarazioni e le legittime preoccupazioni dei commercianti, vi sia qualcuno che abbia interesse a sollevare inutili polveroni.

<p>L'assessore all'Istruzione della provincia di Bari Stefano Diperna</p>
Il Sindaco di Mola di Bari, Stefano Diperna

In particolare si sottolinea che:

- l’Amministrazione Comunale ed in particolare il Sindaco è presente quotidianamente nel cantiere per seguire l’andamento dei lavori e non si è mai sottratto al confronto e alla discussione con i cittadini e i commercianti della zona interessata dai lavori;

- i ritardi rispetto a quanto programmato sono dipesi dalla sostituzione delle condotte e sinanche dei pozzetti di ogni singola utenza (con un risparmio economico da parte dei cittadini di almeno 1.000€) da parte dell’AQP resisi necessarie per lo stato di degrado delle stesse. Si sottolinea inoltre che l’impresa ha lavorato anche il sabato mattina per accorciare i tempi di consegna dei lavori;

- il Sindaco e l’Ammistrazione Comunale non si sono mai espressi sulla data della consegna ma hanno solo indicato come data probabile di consegna dei lavori quella di fine Luglio.

Tali e tante inesattezze contenute nell’articolo succitato potevano essere evitate previa una verifica delle dichiarazioni fatte tanto dagli amministratori comunali tanto dagli altri intervistati.

Con la presente quindi si richiede la pubblicazione delle precisazioni qui riportate in nome del diritto di replica, nella speranza che l’argomento possa essere trattato in futuro dalla vostra testata con maggiore attenzione e professionalità.

Distinti saluti.

 

L’Assessore ai Lavori  Pubblici                                                                 Il   Sindaco

Ing. Nico Papeo                                                                              Dott. Stefano Diperna

<p>ingresso del cantiere a Mola di Bari</p>
ingresso del cantiere a Mola di Bari

Questa la risposta di “Ambient&Ambienti”
Gentile sig. Sindaco dott. Diperna,

ci spiace che la lettera inviata dal Suo Ufficio di Gabinetto alla redazione di Ambiente&Ambienti, in replica all’articolo pubblicato sul magazine il 10/07/2010 dal titolo Cantieri aperti su lungomare di Mola di Bari: è protesta di cittadini e commercianti, sottolinei la scarsa attenzione della ns. redattrice Marilisa Romagno nell’affrontare la questione dei lavori in corso sul lungomare di Mola. La sua replica, che volentieri pubblichiamo, anche a testimonianza della volontà costruttiva da cui Ambient&Ambienti è animato sin dalla sua nascita, individua alcuni aspetti della vicenda, infatti, che lo stesso articolo evidenzia, anzi, chiarisce gli ambiti nei quali l’Amministrazione da Lei guidata si sta muovendo, contemperando le esigenze dei cittadini residenti e i tempi individuati – ma non certo imposti – nel completamento dei lavori oggetto dell’inchiesta.

<p>veduta del lungomare Dalmazia dal mare</p>
veduta del lungomare Dalmazia dal mare

Il nostro magazine ha l’obiettivo di raccogliere i diversi pareri e di metterli a confronto e per questo si impegna a non prendere parte in nessuna situazione. Infatti, le dichiarazioni sul disinteresse dell’Amministrazione comunale sono riportate non come dato di fatto, ma come espresse dai cittadini, come indica il virgolettato («(…) Non si è mai vista la presenza dell’amministrazione comunale sul cantiere e né tantomeno ci si è mai preoccupati di organizzare un tavolo di concertazione per coinvolgere e aggiornare i commercianti su come stanno realmente le cose. Spesso riceviamo molte più informazioni dagli operai stessi che lavorano davanti alle nostre attività» protestano ancora i negozianti (…) ); tant’è che le dichiarazioni dell’Assessore ai LL.PP. ing. Papeo sono chiare e non lasciano adito a dubbi (oltre che evidenziare l’impegno quotidiano della Sua Amministrazione), dato che l’assessore dichiara ad Ambient&Ambienti: «(…) l’Amministrazione sta svolgendo, nei limiti delle possibilità, una quotidiana azione di monitoraggio nei confronti della Direzione Lavori, dalla quale si attende, come detto, la presentazione di una variante necessaria alla ultimazione delle opere». E ancora: «(…) Ogni giorno si monitora la situazione e ci si adopera affinché ciascuno per la propria parte possa assolvere al meglio ai suoi doveri (…)». Quanto alla data di consegna dei lavori, anche Ambient&Ambienti non ha indicato con precisione la fine degli innegabili disagi che hanno caratterizzato e stanno caratterizzando la zona in questione, come indica il fatto che la stessa data del 10 luglio a Lei attribuita viene spostata dall’assessore Papeo al 20 luglio, e, comunque, sub condicione, come sottolinea correttamente l’assessore Papeo: «(…) Al momento, non si possono fare precise previsioni circa la data di ultimazione dei lavori. Sarà compito del Responsabile del Procedimento, al termine, valutare le eventuali responsabilità dei ritardi (…)». E quanto ai ritardi, ancora una volta ci soccorrono le parole dell’assessore Papeo, che con estrema chiarezza ha delineato lo scenario della questione: «(…). Si resta in attesa, da diverso tempo ormai, della presentazione dell’ulteriore perizia relativa alle opere in corrispondenza del fronte nord del castello, ove la Soprintendenza per i Beni Archeologici ha già provveduto ad imporre prescrizioni, ed al suddetto muro di contenimento. Superate queste ultime due fasi, non dovrebbero esserci ulteriori elementi ostativi alla conclusione dei lavori ».

Siamo certi che, con questi chiarimenti, i Suoi timori su una visione distorta che l’articolo in questione potrebbe sollevare ad una lettura frettolosa da parte di terzi, siano stati completamente fugati. Soprattutto siamo certi che la professionalità con cui in numerose occasioni Ambient&Ambienti si è interessata del dinamismo della cittadinanza e del positivo cammino verso una piena vivibilità della città di Mola- ad opera anche dei suoi amministratori – con questi chiarimenti, che, ripetiamo, sono per Ambient&Ambienti di stimolo a svolgere un lavoro di informazione serio ed approfondito, sia, anche in questa occasione, riconosciuta da Lei e dai nostri lettori.

Cordialmente

Il direttore – Lucia Schinzano

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