Ambiente ed ecomafie raccontate da Radio Kreattiva

.Andrea Alessandrino dell’Associazione Kreattiva e operatore della comunicazione, ci parla del progetto  “Radio Kreattiva”

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Radio Kreattiva rappresenta ormai da quattro anni un solido e valido progetto del Comune di per la lotta non repressiva alle mafie. La dicitura plurale di quest’ultimo termine non tragga in inganno in quanto l’impegno del Comune e dell’Associazione Kreattiva che ne sostiene de facto l’attuazione, è rivolto a tutte quelle forme di devianza giudicate a rischio che possono toccare i ragazzi e comunque le fasce sociali più deboli. logokreattivaIl progetto ha al suo interno una metodica di interventi che si avvale di moduli organizzativi che man mano nel corso dell’anno scolastico vengono trattati dai ragazzi.

Tra le tematiche vi è anche quella dell’,un tema di grande e scottante attualità soprattutto per il Mezzogiorno. Radio Kreattiva ha affrontato l’argomento, come è solita fare, attraverso l’adozione di format appropriati allo stile non solo del mezzo usato, comunque molto elastico e versatile come la web radio, ma anche tenendo conto delle proposte e delle idee dei ragazzi.

<p>Il capannone della Fibronit prima della bonifica</p>
Il capannone della prima della bonifica

discarica

 

 

 

 

 

 

 

Non sono mancati argomenti particolarmente attuali e vicini territorialmente, come l’abbattimento di o la riutilizzazione degli spazi una volta occupati dalla Fibronit, ma ci si è soffermati anche sul tema del riuso sociale dei beni confiscati alle mafie locali, come per esempio il Momart di Adelfia.
I ragazzi, organizzati come una vera e propria redazione giornalistica, hanno affrontato i vari temi attraverso l’adozione di vari format, come per esempio il radiogiornale, il talk e il reportage.

<p>I ragazzi del Liceo Scientifico G.Salvemini di Bari, impegnati nella redazione di Radio Kreattiva. Al centro, in ultima fila, Andrea Alessandrino</p>
I ragazzi del Liceo Scientifico G.Salvemini di Bari, impegnati nella redazione di Radio Kreattiva. Al centro, in ultima fila, Andrea Alessandrino

In ogni trasmissione viene inoltre invitato un ospite che offre la propria testimonianza sull’argomento e si sottopone volentieri alle domande dei ragazzi. La realizzazione di queste trasmissioni come di altre, testimonia il senso di partecipazione intesa più come impegno che Radio Kreattiva ha nella vita sociale della città di Bari. Testimonia inoltre che si può fare informazione attraverso l’educazione alla legalità e si può, viceversa e al contempo, educare alla legalità e al rispetto verso gli altri e verso il proprio informando correttamente e diversamente, al di fuori del mainstream mass mediatico generalista. Il progetto Radio Kreattiva è conscio che ecomafia e ambiente sono due momenti importanti per l’approfondimento culturale dei ragazzi, per la conoscenza, la valorizzazione e il rispetto del circostante, ottenuti attraverso non solo gli strumenti offerti dalla legge, come l’articolo 416-bis e di altre norme recanti misure patrimoniali che consentono la confisca dei capitali mafiosi, ma anche con un marcato attaccamento verso la propria terra. Creare dunque cittadini consapevoli e sensibili ai problemi della propria città significa educarli attraverso l’uso dei new media ad acquisire competenze e conoscenze necessarie alla formazione di un network di associazioni, società, mass media, ecc. in grado di intervenire fattivamente negli ingranaggi a volte lenti e a volte sporchi della comunità di appartenenza.

Per saperne di più, www..net o in libreria Radio Kreattiva.  La prima web radio antimafia, Aracne editrice, Roma 2009.


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