
Una giornata dedicata, per trasformare il litorale in un grande laboratorio di cittadinanza attiva. Le attività e gli eventi si integrano con la Settimana Blu
Tutto pronto per la Giornata Regionale della Costa 2026. Domenica 12 aprile sono previste numerose iniziative aperte al pubblico, suddivise in quattro aree tematiche: Ecologia e Legalità, Welfare e Inclusione, Identità e Storia, Sport e Benessere, per garantire una presenza capillare lungo tutto il litorale pugliese e coinvolgere comunità e territori in modo trasversale: aperture straordinarie dei fari di Bari, Manfredonia, Torre Canne, Punta Palascia a Otranto, Santa Maria di Leuca e San Vito; visite alle torri costiere, tra cui Torre Squillace a Nardò e Torre Moline a Maruggio; passeggiate didattiche nelle riserve naturali e nei parchi costieri con attività di birdwatching e osservazione degli habitat; giornate ecologiche e interventi di pulizia delle spiagge a Mola di Bari, Polignano a Mare, Melendugno e Bisceglie, con iniziative di educazione ambientale e rilascio di esemplari di tartaruga Caretta Caretta.
Particolare attenzione sarà dedicata ai temi dell’inclusione e dell’accessibilità attraverso il progetto C.Os.T.A. – Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile, finanziato dal Dipartimento Welfare, con attività pensate per rendere la costa uno spazio aperto a tutti: ciclopasseggiate inclusive, passeggiate immersive sul mare, yoga accessibile, escursioni ambientali, vela e pesca senza barriere.
Tra gli eventi più simbolici spicca “L’Essenza delle Diversità a gonfie vele”, il tour itinerante lungo la costa pugliese da Taranto a Bari a bordo del veliero Romeo, imbarcazione confiscata alla criminalità organizzata e oggi simbolo di legalità, inclusione e rinascita sociale.
Una mappa interattiva con la geolocalizzazione di tutti gli eventi consentirà di individuare facilmente le attività lungo il litorale e partecipare alle iniziative.
All’evento di presentazione, nel palazzo della Presidenza regionale, hanno partecipato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, gli assessori all’Ambiente e Clima, Debora Cilento, al Paesaggio e Costa, Marina Leuzzi, al Wefare, Cristian Casili, e all’Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli. Presenti, i rappresentanti delle istituzioni coinvolte come partner: la Direzione Marittima della Puglia e della Basilicata Jonica, il Comando Regionale Guardia di Finanza (ROAN), Comando Interregionale Marittimo SUD (Marina Militare), ANCI Puglia, in rappresentanza dei Comuni costieri, Ufficio Scolastico Regionale (USR Puglia).
La Giornata della Costa è stata Istituita con la Legge regionale n. 15 del 9 aprile 2024. Rappresenta un’iniziativa culturale e simbolica che rafforza il ruolo della Puglia come regione capofila in Italia nella tutela del sistema costiero. La visione per il 2026 è chiara: trasformare gli 800 chilometri di litorale pugliese in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto di cittadinanza attiva, dove istituzioni, cittadini, imprese, scuole e associazioni collaborano per sviluppare una nuova cultura della costa.
Tre le direttrici strategiche dell’edizione 2026:
- promuovere la cittadinanza attiva trasformando la costa in uno spazio di partecipazione e inclusione;
- valorizzare il litorale come bene comune da tutelare attraverso legalità, accessibilità e cura collettiva;
- diffondere una cultura della costa che metta al centro biodiversità, sostenibilità e contrasto al degrado.
Gli eventi si integreranno con le iniziative della Settimana Blu.


