I media ambientali eleggono i loro rappresentanti

Si è svolta a Rimini, durante la fiera Ecomondo, la prima assemblea generale della FIMA, Federazione Italiana dei Media Ambientali.

La FIMA è stata fondata nell’aprile scorso, durante il Festival internazionale del giornalismo di Perugia. La federazione raccoglie blogger, giornalisti, esperti di comunicazione e di temi ambientali.

L’associazione, unica in Europa nel suo genere, vuole favorire una maggiore diffusione delle notizie a contenuto ambientale. Per questa finalità, è stato costituito un comitato scientifico, eletto nel corso dell’assemblea generale di Rimini e composto da autorevoli personalità della ricerca, dell’associazionismo e della comunicazione.

I soci FIMA hanno discusso il programma di lavoro per il 2014 ed eletto i rappresentanti per il triennio 2014-2016. Mario Salomone (direttore di .Eco) è stato eletto presidente e Marco Fratoddi (direttore de La Nuova Ecologia) segretario generale.

Prossimamente saranno istituiti alcuni gruppi di studio sulla qualità dell’informazione a proposito di cambiamenti climatici, dei nuovi stili di vita e delle conseguenze sanitarie dei fattori d’inquinamento. Saranno inoltre organizzati seminari rivolti ai giovani che si interessano di informazione ambientale.

«L’interesse verso le tematiche ambientali da parte dell’opinione pubblica anche in Italia è cresciuto moltissimo durante gli ultimi anni», spiega Mario Salomone. «Vogliamo aprire un ponte con l’intero mondo dell’informazione e con la società civile, la pubblica amministrazione, la scuola, l’università e le imprese per rafforzare, attraverso un’alleanza fra operatori impegnati a diverso titolo in questo ambito, i processi di sostenibilità in atto nel nostro Paese».

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