«Vai all’Expo di Milano? Allora visita anche il Museo archeologico di Reggio Calabria per ammirare i Bronzi di Riace, protetti da basamenti antisismici unici al mondo, progettati e costruiti dall’ENEA, l’Agenzia italiana per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile». (leggi pure: “Sistema antisismico per i Bronzi di Riace, dell’ENEA: What else?”)
Questa, in sintesi, la pubblicità-invito diffusa a tutta pagina su alcune riviste europee del settore dell’ingegneria e dell’architettura, realizzata dalla società HSH che distribuisce in Italia uno dei software usati per la progettazione dei due basamenti antisismici.
Sulle riviste, sia in francese che in inglese, viene pubblicizzata l’ENEA per lo speciale basamento protettivo messo a punto presso il Centro Ricerche ENEA Casaccia, dall’ingegnere Gerardo De Canio, responsabile del Laboratorio “Qualificazione di Materiali e Componenti”.
Il basamento è composto da due piastre separate e sovrapposte in marmo di Carrara che assicurano la protezione sismica. In caso di terremoto la piastra inferiore assorbe la scossa, mentre quella superiore resterà isolata e alle statue sarà trasmessa una parte trascurabile del movimento del suolo.
«Il sistema – spiega De Canio – è particolarmente adatto alla protezione di statue a sviluppo verticale di cui siamo ricchi in Italia. Fra queste anche il David di Michelangelo a Firenze, che potrebbe presto beneficiare, come i Bronzi, di un’efficace protezione dai terremoti, grazie alla convenzione già definita con il polo museale fiorentino per il progetto e la fornitura della speciale base antisismica».


