Green Social Festival

Green e social si fondono in un evento che ogni anno vuole contribuire a creare la consapevolezza per realizzare un mondo migliore. Si chiama Green Social Festival e si terrà dal 2 al 5 maggio a Bologna.

Questa edizione sarà caratterizzata da luoghi che diventano simbolici e ben identificabili grazie alle attività che saranno svolte. Il claim è “Impariamo a stare al mondo”. Tutta la città, in particolare il centro storico, avrà edifici che conterranno messaggi ed attività precise (dai diritti ai sogni, dall’energia alle parole, dalla speranza all’architettura). Sono tanti gli appuntamenti istituzionali realizzati in collaborazione con le amministrazioni di Regione Emilia-Romagna, Provincia e Comune di Bologna sui temi della sostenibilità (dalle Smart Cities al clima, dall’energia alla mobilità).

In programma, in particolare, vi è la giornata “Bologna Social Housing Forum – Nuove povertà e crisi abitativa: dall’analisi alla proposta” curata dalla Provincia di Bologna in collaborazione con il Comune di Bologna, Urban Center di Bologna, Ordine degli Architetti, Ordine degli Ingegneri e SAIE. La Goodlink, società che organizza il Green Social Festival, in collaborazione con il Comune di Bologna, ha ideato un pomeriggio di studio su “Smart city un progetto per l’Italia”. Un workshop a cura dell’Associazione Europa, invece, affronterà il tema dei fondi europei per finalità energetiche. “Impariamo a muoverci meglio” è il titolo della giornata dedicata alla mobilità, curata dalla Regione Emilia Romagna, che tratterà in primo luogo del nuovo Piano regionale integrato dei trasporti (PRIT) 2020.

La festa finale si terrà il 5 maggio dalle 9.30 all’interno dell’istituto bolognese “Serpieri” con una serie d’iniziative dedicate alla solidarietà, alla quale sarà presente Tahar Ben Jelloun e l’eurodeputato Salvatore Caronna. Nella stessa mattinata ci saranno due parate da piazza Maggiore a piazza Santo Stefano con la Skarrozzata e la banda riciclante.

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