Si chiama “Apulia Phoenix” il programma di interventi che dodici aziende pugliesi e tre bulgare realizzeranno in Bulgaria nei settori delle bonifiche ambientali, dell’efficienza energetica, fonti rinnovabili e del ciclo di rifiuti. Le azioni si svolgeranno grazie ad una joint venture “Exxon centauri” che sarà costituita nei prossimi giorni. Si tratta di una sorta di contratto di rete transnazionale.
L’iniziativa è stata presentata alla Camera di Commercio di Bari alla presenza di S.E. Todor Stoyanov, Ambasciatore pro tempore di Bulgaria in Italia. Durante l’incontro sono state rese note le caratteristiche del progetto, promosso dalla Confapi Bari e Bat e dal Distretto delle Energie Rinnovabili della Regione Puglia.
Tre, in particolare, sono i progetti che hanno ottenuto interesse da parte del Governo della Bulgaria: la creazione di una piattaforma tecnologica per biodiesel e biofuel, i recuperi ambientali con bonifiche sul posto e “Green Energy” per recuperare anidride carbonica per usi agricoli e rendere più fertili i terreni attraverso il carbone vegetale.


