GAL in Tour: il mondo rurale fa sistema

Parte l’iniziativa GAL in Tour – Opportunità per lo sviluppo rurale e fa quadrato su strumenti e le risorse disponibili per dare slancio all’economia rurale. “Il mondo rurale per l’innovazione dell’offerta turistica locale” è il tema del primo convegno nato dall’iniziativa di otto Gruppi di Azione Locale pugliesi – Gal Ponte Lama coordinatore dell’evento, Gal Trulli e Barsento, Gal Sud Est Barese, Gal Piana del Tavoliere, Gal Terre di Murgia, Gal Daunofantino, Gal Fior d’olivi, Gal Le Città di Castel del Monte – ospitato di recente dalla città di Bisceglie (Bat). Unanime, nel corso dei lavori, la necessità di puntare sulle tipicità del territorio per creare nuovi punti di attrazione in tutta la filiera dell’agroalimentare. Un’impresa possibile come dimostra l’unione stessa dei 25 GAL: territori diversi che si mettono insieme e condividono l’eccellenza dei loro prodotti. Emerge da qui l’esigenza per il settore di fare sistema. Primo passo da compiere in tal senso è quello di riportare ad un livello ottimale di specializzazione le coltivazioni. «La Regione Puglia – dichiara l’assessore regionale alle risorse agroalimentari Dario Stefàno – ha destinato quasi il 20% dei fondi destinati al Piano di Sviluppo Regionale ai GAL, con il preciso intento di innescare dei seri processi di investimento nell’agroalimentare ed invertire il processo di desertificazione dei territori rurali». Offrendo una panoramica più ampia su quanto accade in Italia, Carlo Ricci della Rete Rurale Nazionale, ha spiegato cosa caratterizza un territorio in grado di attirare turisti-viaggiatori attenti all’ambiente: la valorizzazione delle produzioni tipiche slow, la coerenza all’interno del brand che si vuole valorizzare, il risalto delle tipicità dei luoghi.

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