«Spiagge sporche? La colpa è soprattutto dei pescatori». Parole pesanti quelle di
Simone Cretella, esponente di
FareVerdeMolise impegnato con una cinquantina di altri volontari nella pulizia delle spiagge nell’ambito di
Mare d’Inverno, iniziativa promossa dall’associazione ambientalista e giunta alla ventesima edizione. In Molise i volontari hanno letteralmente rastrellato la spiaggia di
Campomarino nella zona compresa tra il Mambo bar e il depuratore.

Simone Cretella (a sin., con i guanti) insieme ai volontari di FareVerdeMolise
Un chilometro di spiaggia che non ha mancato di riservare sorprese. I soliti ignoti infatti hanno lasciato sulla sabbia di tutto: plastica , in particolare, ma anche materassi, copertoni e perfino grosse boe di segnalazione marittima. Ma quello che ha lasciato letteralmente a bocca aperta Cretella e gli altri volontari è stato un altro spettacolo: centinaia di cassette di polistirolo abbandonate dai pescatori lungo la battigia. Ma come – viene da dire – trascurano il mare proprio quelli che grazie al mare vivono? «E’ proprio così – risponde deciso Cretella – il vizietto degli equipaggi di pescherecci di disfarsi in mare aperto delle cassette di polistirolo che in genere servono a confezionare il pesce è solo un segno di grande inciviltà ed è una cosa gravissima visto che per i pescatori il mare è la loro unica risorsa». Cretella, oltre a ricordare quanto sia inquinante il polistirolo, confessa che il comportamento dei pescatori è già stato denunciato anche in passato con alcuni esposti. Appare però evidente che nessuno ha mai preso in considerazione quelle denunce. «E così – dice l’esponente dell’associazione ambientalista – anche quest’anno ci siamo ritrovati a ripulire la spiaggia e a riempire centinaia di sacchi di rifiuti tra l’indifferenza generale».
Cretella ( 37 anni, un impegno ambientalista nelle associazioni regionali e nazionali sin dai tempi del liceo e attualmente coordinatore regionale di FareVerde) è imbufalito.
Sulla tutela dell’ambiente i molisani continuano a fare orecchie da mercante. Il tema più scottante è quello dei
rifiuti. Il Molise infatti pur essendo tra le regioni più piccole d’Italia e a bassa incidenza demografica continua ad essere agli ultimi posti in Italia nella corretta gestione dei rifiuti. Ma gli ambientalisti non demordono. Un altro tentativo di sensibilizzare i campobassani ai temi della sostenibilità e della salvaguardia ambientale sarà fatto il prossimo
10 marzo nel corso di un
incontro organizzato a Campobasso da Fare Verde, WWF, Legambiente e l’Associazione Centro Storico. Si parlerà sì di gestione dei rifiuti, ma anche di traffico urbano e isole pedonali. L’obiettivo – a questo punto si spera non irraggiungibile – è quello di far diventare Campobasso una “città virtuosa”.

I volontari di FareVerdeMolise durante la pulizia della spiaggia di Campomarino (CB)
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La tutela dell’ambiente è un fattore di sviluppo primario per qualsiasi comunità. Complimenti dunque a voi che la praticate e grazie per l’impegno.
E’ possibile avere informazioni sull’efficienza del depuratore? Ogni anno porto i bambini a mare e sono sempre più preoccupato.
saluti