L’industria mondiale del solare, in particolare quella europea, sta affrontando in questi mesi le sfide di un ridimensionamento della sovra-capacità produttiva a fronte di un mercato in frenata. A questo difficile quadro congiunturale si aggiunge in Italia il perdurare di una condizione di grande incertezza sul futuro delle politiche di incentivazione che riguarda tutte le energie rinnovabili e le tecnologie per l’efficienza energetica.
In fasi di passaggio critiche il ruolo della rassegna Solarexpo, che si terrà dal 9 all’11 maggio presso la Fiera di Verona, diviene la “bussola” strategica per affrontare le nuove sfide. Lo confermano i numeri: ad oggi sono già confermate più di 1.000 aziende espositrici, di cui il 40% provenienti da trenta nazioni europee ed extraeuropee, ed oltre 100mila metri quadri di esposizione, articolata su 11 padiglioni fieristici. Sono 60 gli eventi convegnistici in calendario con il coinvolgimento di più di trecento esperti da tutto il mondo e 70mila i visitatori professionali attesi.
Gli elementi cardine della green economy sono gli sviluppi sul fronte dell’aumento dell’efficienza e della competitività economica con le fonti fossili, tutte le applicazioni tecnologiche innovative, i nuovi modelli di business, gli annunci di M&A e di alleanze societarie, la mobilitazione di nuovi capitali, i casi di successo nella conquista dei mercati emergenti del solare.

