Si chiama EastMed (Scientific and Institutional Cooperation to Support Responsible Fisheries in the Eastern Mediterranean) il progetto che intende contribuire alla gestione sostenibile della pesca marittima nel Mediterraneo orientale. Presentato il 19 aprile presso l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari del Ciheam a Valenzano (BA), prosegue il 20 aprile con la presentazione delle attività future del progetto che si concluderà nel 2014.
L’iniziativa è realizzata in partenariato con la FAO, i ministeri degli Affari Esteri e della cultura e dello Sviluppo rurale e alimentazione della Grecia, il Ministero italiano delle Politiche agricole, alimentari e forestali, la direzione generale degli Affari marittimi e della pesca dell’Unione Europea ed i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e che pescano nelle sue acque (GCPM). Alla riunione partecipano i rappresentanti di Cipro, Striscia di Gaza e West Bank, Grecia, Italia, Libano, Turchia.

