Energia, la Diagnosi Energetica Obbligatoria

I siti produttivi fortemente energivori devono essere sottoposti a Diagnosi Energetica obbligatoria

L’Italia recepisce la direttiva UE sull’efficienza energetica, introducendo la Diagnosi Energetica Obbligatoria (DEO). La DEO è richiesta alle grandi imprese con più di 250 dipendenti o 50 milioni di fatturato e, più in generale, per le imprese a forte consumo di energia.

Entro il 5 dicembre 2015, e successivamente ogni quattro anni, le aziende devono obbligatoriamente eseguire diagnosi energetiche condotte da soggetti certificati. L’analisi dovrà essere condotta da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici ed i risultati di tali diagnosi dovranno essere comunicati all’ENEA (agenzia italiana per l’efficienza energetica e la sostenibilità) che li verificherà e ne curerà la conservazione.

Nello specifico, le DEO dovranno consentire calcoli dettagliati e convalidati a livello strumentale, in modo da fornire informazioni per le analisi storiche, per il monitoraggio delle prestazioni e per la previsione dei potenziali interventi di miglioramento e risparmi.

Oltre alle DEO, le imprese a forte consumo di energia sono obbligate a dare progressiva attuazione, in tempi ragionevoli, agli interventi di efficienza individuati dalle diagnosi stesse.

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