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Ecoweekend andando per castelli

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Il complesso fortificato di Altojanni, a Grottole, in provincia di Matera

Raccogliere erbe tintorie nella Murgia oppure andar per castelli in Puglia e Basilicata? Tutto si può nel weekend di metà maggio

Provare a colorare i tessuti con le erbe della Murgia. Oppure farsi prendere dalla storia di Gino Bartali raccontata in un libro. O ancora girare per castelli anche se non viviamo nella Loira….sono alcune delle nostre proposte per l’ecoweekend di metà maggio.

Sabato 13 maggio ci si può iscrivere presso “La Ferula”, Agriturismo-B&b-Fattoria Didattica di Santeramo in Colle (info e prenotazioni: 3386242700/ 3894598876) ad un laboratorio pratico di colorazione con piante tintorie della Murgia. “Tinte di natura”, questo il nome del lavoro che prevede anche la raccolta delle erbe, è tenuto da Gianni Masillo e Karen Margarita Modeo.
Sempre sabato, questa volta però a Martina Franca nel suggestivo paesaggio del Centro Visite del Bosco delle Pianelle, sarà presentato A colpi di pedale, un libro edito dall’Ave che racconta la storia di Gino Bartali. Info qui.

Le Giornate Nazionali dei Castelli

L’Istituto Italiano dei Castelli, intanto, ha organizzato per il 13 e 14 maggio la diciannovesima edizione delle Giornate Nazionali dei Castelli. Con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del turismo, saranno organizzate visite a castelli, convegni, tavole rotonde, mostre, concerti, celebrazioni di restauri di edifici fortificati. Scopo dell’iniziativa: avvicinare il pubblico a questo settore dell’architettura di enorme importanza per il nostro Paese.

Castelli di Puglia

castelli - complesso Balsignano - ModugnoA rappresentare la Puglia nell’edizione 2017 è stato scelto il Casale medievale di Balsignano (nella foto), complesso monumentale risalente al X-XI secolo,di proprietà del Comune di Modugno,recuperato in oltre 25 anni di lavori e di restauro diretti dalla Soprintendenza per i Beni culturali. Balsignano-Modugno costituisce infatti una delle più rare, e meglio conservate, testimonianze di insediamenti rurali di origini altomedievali in Terra di Bari. Tra le iniziative previste per le ‘Giornate’, l’apertura gratuita del sito al pubblico il 14 maggio, per le visite guidate a cura dei soci dell’Istituto italiano dei Castelli. A partire dal marzo scorso, Balsignano è visitabile nei fine settimana fino alle 21, con la possibilità, così, di una suggestiva visione notturna del Casale illuminato. Per informazioni clicca qui.

Castelli di Basilicata

La Basilicata è rappresentata dal complesso fortificato di Altojanni, a Grottole, in provincia di Matera. Con il patrocinio di Comune di Grottole e Università degli Studi della Basilicata (Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera), sarà possibile visitare l’insediamento medievale che sorge sulla sommità di una collina a confluenza tra due valli fluviali (Bradano ed il suo affluente Bilioso) e nei pressi del monastero dedicato a S. Antonio Abate, meta di pellegrinaggi dal Medioevo per la cura del “Fuoco di S. Antonio”. Per le informazioni su tutti i siti interessati, clicca qui.

Le domeniche del FAI

Per le domeniche del FAI, il 14 maggio si schiudono eccezionalmente a Bitonto le porte di Casa Devanna, dei mecenati e grandi collezionisti Rosaria e Girolamo Devanna. La Casa rappresenta l’anticamera del museo omonimo che ha sede nel palazzo Sylos-Calò (prima metà del XVI secolo) e annovera opere di grandissimo valore come quelle di Giaquinto, Delacroix, De Nittis, Francesco Netti; in tutto 229 dipinti e 108 disegni di importanti artisti italiani e stranieri donati dai fratelli Devanna. Per info: 339.7785306 333.6568513.

Fra i tratturi della Murgia

Ecoescursione, infine, organizzata dall’associazione culturale Terra delle Gravine in collaborazione con la sezione del Club Alpino Italiano di Gioia del Colle ed il Gruppo Umanesimo della Pietra.
L’itinerario, della lunghezza di circa 12-14 Km, si snoda lungo tratturi e sentieri della Murgia di Gioia del Colle al confine con quella di Castellaneta. Si parte dal complesso dolmenico della Murgia del Porto per poi inoltrarsi nella Murgia, giungendo al termine alla Masseria Marazzia e Vallata, dove un monumento ricorda che in quel luogo, nel 1863, ebbe termine l’avventura brigantesca del più importante brigante pugliese, il Sergente Romano. Info: Antonio Greco 3282862121.

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