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Earthship, la casa verde costruita coi rifiuti

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Earthship
Un esempio di casa sostenibile Earthship,costruita con i rifiiuti e autosufficiente dal Punto di vista energetico

Bottiglie e lattine di birra, con terra e paglia per realizzare l’idea Earthship

Earthship è uso di materiali naturali e riciclati. È alimentazione autonoma a energia solare ed eolica. Depurazione naturale della acque reflue, assieme al riscaldamento e al raffreddamento termico e solare. Raccolta e riciclo delle acque e, infine, produzione di cibo. Originale, colorata, bella. Con terra, paglia e sabbia utilizzati per mantenere la temperatura interna costante.

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Earthship è la casa integralmente ecologica

Earthship è la casa integralmente ecologica, ideata nel ’71 dall’architetto statunitense Mike Reynolds. Fu realizzata diciassette anni dopo in maniera sorprendente, con queste caratteristiche fondanti. La tecnica di costruzione vede, infatti, al posto di mattoni, travi in cemento e calcestruzzo, i rifiuti riciclati: bottiglie di vetro, lattine di birra e bibite gassate e, persino, vecchi pneumatici usati.

Ma ciò che colpisce, oltre alla filosofia del progetto, all’efficienza e all’autosufficienza di queste costruzioni, è la creatività, l’armonia e la fantasia delle forme. A cominciare dall’accostamento di materiali e colori. Un sistema sperimentato in diverse parti del mondo e, da due anni, anche nel nostro paese, grazie a Off Grid Italia.

Sistema off grid: libero dalle utenze domestiche
Eartship
Terra e pneumatici riutilizzati per la Eartship

L’espressione Offgrid sta per fuori dalla rete. È indicata per contraddistinguere questo nuovo sistema capace di utilizzare energia da fonti rinnovabili. Un sistema decisamente diverso da quelli tradizionali. Per rete si intende il ventaglio dei fornitori di utenze domestiche (luce, acqua, gas). Il gruppo Off Grid Italia è formato da persone accomunate dal medesimo obiettivo: vivere in maniera sostenibile limitando lo spreco e l’utilizzo delle risorse della terra. «Vogliamo imparare, e al contempo divulgare – spiegano nel sito web www.offgriditalia.org -, come l’ambiente può renderci liberi. Abbiamo aiutato a costruire Earthships in Malawi, Filippine e New-Mexico, e ora stiamo unendo le forze per costruire anche in Italia».

 

Il gruppo ha già realizzato delle sperimentazioni in Lombardia, nel bresciano. L’obiettivo è diffondere questa tecnica di costruzione, rivoluzionaria, in grado di riutilizzare gli scarti prodotti dal consumismo. Ma, soprattutto, autosufficiente dal punto di vista energetico, ha bisogno che partecipino sempre più persone. Perciò lancia anche un appello via internet: «Unitevi a noi». I contatti sono presenti, ovviamente, sul sito web.

Il primo gruppo di persone accomunate da questa forma di costruzione ideale è nato, come tanti movimenti rivoluzionari dal Novecento a oggi, nella città di Seattle (Stati Uniti). È lì che è stato realizzato il laboratorio ispirato alle idee che Reynolds sperimentò nella città di Taos, nel Nuovo Messico. L’obiettivo è svilupparle e renderle applicabili nelle diverse parti del mondo. Architetti, studenti, professori, appassionati, semplici volontari. Sono in tanti ad apportare le proprie idee e il proprio contributo.

Allo stesso tempo è nata Earthship Biotecture, più che un’organizzazione, una vera e propria comunità internazionale. È presente in tutto il mondo per promuovere architetture con un’impronta di carbonio negativa. Case capaci di autoprodurre tutto quanto necessario per l’uomo, cibo compreso. È possibile contattarla attraverso il sito web Eartship Biotecture .

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