La casa editrice La meridiana si distingue da sempre per il suo impegno etico teso alla realizzazione di un sistema educativo rivolto con grande sensibilità ai più piccoli. E non trascura in questa mission la tematica ecologista, come dimostrano due volumi rivolti agli educatori.
Il primo, Discordie in gioco, affronta sin da tempi non sospetti ( il libro è del 2008) questioni oggi sulle prime pagine dei giornali come la costruzione di un termovalorizzatore o la realizzazione della TAV, ma presentate ai più piccoli attraverso giochi di simulazione “per educare alla costruzione di soluzioni positive, nonviolente e condivise”, spiegano gli autori, tutti impegnati in percorsi didattici di educazione alla sostenibilità e alla risoluzione di conflitti. Discordie in gioco ha dalla sua la tangibile esperienza diretta sul campo a contatto con gli alunni e l’elaborazione di una strategia di conoscenza basata sul semplice ma non sempre applicato concetto secondo cui l’insegnante è guida e sostegno più che detentore del sapere; di qui le attività interattive basate sull’elaborazione di una coscienza critica sulle tematiche ambientali.
Il libro, lo abbiamo detto, è rivolto agli insegnanti e questo spiega la lunga e complessa introduzione che motiva la scelta di parlare non tanto delle tematiche ambientaliste quanto dei “conflitti” che impregnano di sé le suddette tematiche. E il conflitto per eccellenza è da tempo quello del “caso” TAV in Val di Susa. Il fatto che questo libro basato su un gioco di ruolo risalga al 2008 la dice lunga sul fatto che non si voglia cavalcare la tigre del facile allarmismo, tant’è che vengono ripercorse della vicenda tutte le tappe a partire dal 1990, quando nacque il comitato promotore per il TAV Torino-Lione presieduto da Umberto Agnelli; questo affinchè i ragazzi possano il più possibile calarsi nei panni dei personaggi che il gioco assegna loro e imparare a mediare, per poi risolvere, il conflitto.
L’altro libro che la Meridiana offre agli educatori e ai genitori è Scarpe blu,un vero e proprio manuale – recita la quarta di copertina – per promuovere il movimento nella scuola e nella città”. Due le parti di cui si compone il l’agile volumetto a cura di Raffaella Mulato e Stephan Riegger entrambi una lunga esperienza in campo pedagogico e ambientalista: la prima insiste sul concetto di “riappropriazione” (del proprio corpo e degli spazi intorno a noi, e questo è uno dei temi principali affrontati, per esempio nei programmi di educazione fisica), in modo da saper gestire se stessi e gli ambienti di vita quotidiana; la seconda parte offre gli strumenti ludico-didattici per esplorare e conoscere a fondo il territorio e procedere così verso l’indipendenza e l’autonomia. Un favola, dei giochi, diventano così essenziali per gestire con sicurezza lo spazio intorno a sè e passare dalla realtà della strada da saper attraversare con sicurezza alla metafora del percorso della vita nel quale orientarsi con altrettanta sicurezza.
E. Camino, C.Calcagno, A. Dogliotti, L. Colucci-Gray, Discordie in gioco – capire e affrontare i conflitti ambientali, La meridiana, 2008, pp. 148, € 16,00
R. Mulato, S. Riegger, Scarpe blu – Come educare i bambini a muoversi in sicurezza e autonomia, La meridiana, 2013, pp. 151, € 18,50


