
Chiuse alcune strade, modificati i percorsi dei bus, chiuso il Municipio II. Continuano le ricerche della donna dispersa, sostegno psicologico agli sfollati
Si lavora da quasi 24 ore introno a quel che resta della palazzina di 5 piani in via De Amicis angolo via Pinto, al Quartiere Carrassi, letteralmente accartocciatasi su se stessa intorno alle 18,40 di ieri.
Sul posto sin dalle 19 i Vigili del fuoco erano impegnati con squadre ordinarie e Usar, cinofili, droni, e l’ausilio di mezzi AMIU per la rimozione delle macerie, per la ricerca tra le macerie di una donna anziana segnalata come possibile dispersa. La palazzina infatti era stata dichiarata inagibile nel febbraio dello scorso anno e le 20 famiglie residenti evacuate da quella data.
Attivato da subito anche il Comitato Operativo Comunale – COC di Protezione civile per una più efficace gestione della macchina degli aiuti e degli interventi da predisporre per coadiuvare l’attività dei soccorsi, prendere in carico i residenti degli edifici confinanti e ubicati sullo stesso isolato di via De Amicis costretti per la loro stessa incolumità ad abbandonare le proprie case, e disporre tutte le misure utili alla gestione dell’emergenza. Il coordinamento di tutte le attività è stato affidato al Direttore generale del Comune, Davide Pellegrino.
Intanto l’intera area è stata recintata e inibita all’accesso con presidio costante della Polizia locale. Contestualmente è stata messa a disposizione delle esigenze dei soccorritori e dei cittadini i locali della ex scuola Carlo Del Prete, nei quali si è provveduto a fornire energia elettrica, acqua corrente e bagni chimici. Sono arrivate anche le centraline dell’Arpa per il rilevamento delle polveri nelle prossime 24 ore. Successivamente i campioni prelevati saranno analizzati dal DAP di Brindisi.
I disagi per gli sfollati e gli abitanti dei palazzi vicini

Al crollo (che non avrebbe dovuto contare dispersi né – si spera – morti, in quanto l’accesso alla palazzina era interdetto ai residenti, ma era prassi che le famiglie vi si recassero sia pur saltuariamente per prelevare effetti personali), il Comune, attraverso l’assessorato al Welfare, sta trovando rimedi immediati, a cominciare dalla sistemazione delle famiglie dei palazzi vicini da cui è stato disposto l’allontanamento per motivi di sicurezza.
Attualmente sono nove i nuclei ospitati presso il Nicolaus hotel di Bari. Si tratta complessivamente di 20 persone residenti nei palazzi limitrofi alla palazzina crollata. Già nella serata di ieri gli operatori del P.I.S. – Pronto Intervento Sociale hanno raccolto le richieste degli ospiti in merito a bisogni urgenti, beni di prima necessità ed effetti personali, che saranno loro consegnati a breve. E da stamattina una squadra di psicologi dei servizi del Welfare comunale è a disposizione di quanti necessitano di supporto psicologico.
I disagi sono forti anche per gli abitanti degli stabili vicini. Si sono registrate subito interruzioni idriche o riduzioni di pressione, e per limitare i disagi Acquedotto Pugliese sta distribuendo sacche da 5 litri d’acqua. Nel frattempo, AQP sta realizzando allacci provvisori per ripristinare la normale erogazione a tutti i condomini interessati nel più breve tempo possibile. Presenti sul posto anche mezzi AMIU per l’attività di nebulizzazione di acqua nelle aree interessate dal cantiere dalle macerie della palazzina crollata, al fine di contrastare la dispersione di polvere nell’ambiente. I mezzi si sono spostati anche su via Benedetto Croce e su viale della Repubblica per la medesima attività.
I disagi per i baresi. Chiuso il Municipio II, modificato il percorso dei bus
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha appena firmato l’ordinanza che dispone la cessazione delle attività amministrative e dei servizi erogati presso la sede del Municipio II, in corso Benedetto Croce 96, in quanto l’edificio è confinante con la palazzina crollata in via De Amicis. L’accesso all’edificio è consentito esclusivamente alle Forze dell’ordine, di soccorso, ai tecnici comunali e a quanti debbano provvedervi per finalità proprie delle funzioni svolte e dei compiti attribuiti durante la situazione emergenziale.
L’ordinanza è stata adottata al fine di tutelare l’incolumità pubblica e l’integrità fisica dei dipendenti comunali e degli stessi cittadini fruitori dei servizi erogati dalla struttura.

Per quanto riguarda i servizi pubblici erogati alla collettività, relativi allo Stato Civile, si potrà far riferimento alla sede centrale di largo Fraccacreta, mentre per i servizi URP i cittadini potranno rivolgersi agli operatori della sede centrale in via Roberto da Bari 1.
Disagi anche chi abita nelle strade vicine e per chi usa i mezzi pubblici. Per permettere il regolare svolgimento delle operazioni di soccorso dopo il crollo di una palazzina in via De Amicis, restano chiuse al transito via De Amicis (tratto compreso tra viale della Repubblica e corso Benedetto Croce) e via Del Prete (tratto compreso tra via Fornelli e via De Amicis). L’accesso pedonale all’area è consentito ai soli residenti del complesso abitativo agibile, con ingresso esclusivamente dal civico 2 di via De Amicis (lato corso Benedetto Croce).
Quanto agli autobus, le linee 4 e la navetta “C” effettuano alcune variazioni di percorso.
LINEA 4
- in direzione Istituto Agronomico–Ceglie: i bus giunti in viale Unità d’Italia svolteranno a sinistra per viale A. Meucci, a destra per via Re David, a destra per viale G. Di Vittorio, viale Don Luigi Sturzo, a sinistra per corso A. De Gasperi con ripresa del percorso ordinario;
- in direzione piazza Moro: i bus effettueranno il percorso ordinario.
NAVETTA ‘C’
- in direzione area di sosta di Largo 2 Giugno: i bus giunti in viale Unità d’Italia svolteranno a sinistra per viale A. Meucci, a destra per via Re David, a destra per viale G. Di Vittorio, a sinistra per via della Costituente con ripresa del percorso ordinario.
Dovranno essere effettuate tutte le fermate esistenti lungo le variazioni di percorso indicate. Ulteriori informazioni potranno essere richieste agli operatori del Numero Verde 800450444.


