Chieste le stazioni dell’umido in Capitanata

La Regione Puglia deve accelerare la programmazione delle stazioni dell’umido in Capitanata. E’ la richiesta che giunge da un’interrogazione indirizzata all’assessorato regionale all’Ambiente, è il presidente della III commissione consiliare (sanità), Dino Marino.

La situazione, che emerge dalla nota, è abbastanza complessa. «Tutte le politiche della Regione Puglia in materia di rifiuti solidi urbani – spiega Marino – si orientano verso la crescita della raccolta differenziata.  In provincia di Foggia molti comuni hanno iniziato la raccolta differenziata ed a San Severo, che conta 56 mila abitanti, la stessa ha raggiunto il 50%. Purtroppo, però, sul territorio esistono diverse piattaforme per l’accoglimento della frazione differenziata ed un solo centro per la raccolta dell’umido a Deliceto, al servizio dell’ex Ato Fg5».

La stessa piattaforma ha una capacità massima di 30 tonnellate al giorno ed ammette una percentuale di impurità dell’1%. Di qui la richiesta all’assessore all’Ambiente della Regione Puglia, Lorenzo Nicastro, di verificare o modificare la convenzione con i concessionari della discarica di Deliceto per evitare che il livello delle impurità sia definito dai gestori dell’impianto a prezzi più che raddoppiati.

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