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Rischio condono sui siti inquinati
Articolo del 22 dicembre 2011 - di Giovanna Lodato
Si teme lo spettro del condono sulle bonifiche di siti inquinati come quelli a Porto Marghera, La Spezia, Brescia, Mantova, Taranto, Brindisi, Gela, Priolo, Crotone e nel Frusinate. «Le norme sulle bonifiche dei siti inquinati contenute nel decreto Monti approvato oggi al Senato mettono a rischio l’ambiente e la salute dei cittadini», segnala il WWF riferendosi in particolare alle disposizioni contenute nell’art. 40 comma 5 che, secondo l’associazione ambientalista, «sembrano configurare di fatto un condono silenzioso degli obblighi di bonifica dei siti contaminati per le aziende inquinatrici». Il WWF riesce invece a tirare un sospiro di sollievo per altre iniziative contenute nel provvedimento, positive sotto il profilo ambientale. Tra queste: l’inizio del percorso istituzionale per costituire un’Autorità indipendente sui trasporti e una maggiore attenzione dedicata agli studi di fattibilità economico-finanziaria per giustificare opere ad elevato impatto economico-finanziario, sociale e ambientale.
OM Bari: riconversione per auto ibride
Articolo del 22 dicembre 2011 - di Giovanna Lodato
Rifiuti speciali nel parco dell’Alta Murgia
Articolo del 22 dicembre 2011 - di Gianni Avvantaggiato
Personale del Corpo Forestale dello Stato di Ruvo di Puglia ha rinvenuto decine di metri cubi di rifiuti speciali pericolosi abbandonati in aperta campagna in località “Masseria Oliveri” in agro di Ruvo di Puglia (BA) e in località “Jazzo Tarantini” in agro di Corato (BA). Le due discariche abusive sono state rinvenute nel corso di controlli mirati a contrastare attività illecite effettuate nel territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Ferro, plastica, vetro, gomma, legno, parti di automezzi fuori uso intrisi di olio esausto, pneumatici esausti e inerti da demolizione sono stati abbandonati da un autodemolitore di Ruvo di Puglia, presso il quale gli agenti della Forestale hanno sequestrato altro materiale simile dismesso da autoveicoli rottamati. Il rappresentante legale della ditta è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi mediante abbandono degli stessi sul suolo e per apertura/esercizio di discarica in area protetta quale il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, in violazione alla legge sulle aree protette Legge 394/1991.
Politica Nazionale a difesa dell’Adriatico?
Articolo del 22 dicembre 2011 - di Giovanna Lodato
«Non posso che essere soddisfatto per la mozione parlamentare presentata dai gruppi in merito alla questione delle ricerche petrolifere in Adriatico». A dichiararlo l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente Lorenzo Nicastro apprendendo la notizia della presentazione della mozione parlamentare che vede come primo firmatario l’on. Antonio Di Pietro. «Rispetto all’iter di due autorizzazioni alle prospezioni sismiche (quelle della Norther Petroleum) per le quali – com’è noto – la nostra Regione non ha potuto esprimere il proprio parere che, in altre circostanze anche recentissime (vedi Spectrum e Petroceltic) è sempre stato negativo, questa presa di coscienza e volontà di responsabilizzarsi da parte della politica nazionale e dei parlamentari pugliesi in particolare era un passaggio necessario, sarei tentato di dire un percorso obbligato per addivenire ad una soluzione che non porti alla devastazione del nostro mare».
Dieta mediterranea: elisir di lunga vita
Articolo del 22 dicembre 2011 - di Giovanna Lodato
Vita più lunga con la dieta mediterranea. Secondo una ricerca svedese 2-3 anni in più sono garantiti dai benefici di una sana alimentazione, come quella preferita dagli italiani che vantano una vita media pari a 78,8 anni per gli uomini e 84,1 per le donne. Un risultato condiviso dalla Coldiretti, che commenta positivamente il risultato della ricerca che per quaranta anni ha monitorato la dieta di migliaia di settantenni della provincia di Goteborg. «Pane, pasta, pesce, frutta, verdura, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari si sono dimostrati – precisa la Coldiretti – un elisir di lunga vita per gli italiani. Ma il futuro è preoccupante per effetto soprattutto del progressivo abbandono dei principi della dieta mediterranea a favore del consumo di cibi grassi e ricchi di zucchero come le bibite gassate da parte delle giovani generazioni». Infatti il 34% dei bambini italiani tra gli 8 e i 9 anni è lontano dal peso forma: oltre un milione è sovrappeso (22,1%) mentre 400mila (11,1%) sono obesi.
Conto Energia: ecco cosa cambia
Articolo del 22 dicembre 2011 - di Giovanna Lodato
Novità per gli incentivi previsti dal Quarto Conto Energia. Il GSE ha recentemente pubblicato l’aggiornamento delle regole per ottenere le agevolazioni fiscali. In particolare per quanto riguarda il Bonus UE, con le nuove regole è necessario inserire ulteriori informazioni nell’attestato di controllo del processo produttivo nel caso vengano utilizzati dei moduli fotovoltaici non assemblati in Europa ma che utilizzino silicio, wafer o celle europei. Cambiamenti anche per i fabbricati rurali, che possono essere accatastati come edifici sui quali installare i pannelli fotovoltaici, a condizione che l’accatastamento sia precedente all’entrata in esercizio dell’impianto. Per quanto riguarda invece la cumulabilità degli incentivi: solo quelli ottenuti prima dell’entrata in vigore del Terzo Conto Energia (DM 6 agosto 2010) sono cumulabili con le tariffe incentivanti del fotovoltaico. Infine, per quanto concerne il cosiddetto Bonus eternit, l’intervento di smaltimento dell’amianto deve essere effettuato contestualmente all’installazione dell’impianto fotovoltaico, deve comportare la rimozione o lo smaltimento della totale superficie di eternit su cui si intende installare i pannelli. Inoltre la superficie dell’impianto fotovoltaico deve essere uguale alla superficie bonificata, con un margine di tolleranza del 10%. Per visualizzare l’aggiornamento completo delle regole è sufficiente visitare il sito www.gse.it.
A Torino best practices nella mobilità sostenibile
Articolo del 21 dicembre 2011 - di Giovanna Lodato
É Torino la regina italiana della mobilità sostenibile. Il capoluogo piemontese si classifica primo posto nel rapporto di Euromobility, grazie all’efficienza del trasporto pubblico, dei sistemi di car e bike sharing, all’ampia diffusione di auto a basso impatto ambientale e ad un’elevata sicurezza sulle strade cittadine. Condizioni che però non riescono a far rientrare i valori di inquinamento atmosferico nei limiti, a causa delle sfortunate condizioni climatiche che interessano Torino e tutto il bacino padano. Nella “top ten”, che vede sul podio tutte città del nord, tranne Firenze al nono posto, ci sono Venezia che guadagna il secondo posto, seguita da Milano, Brescia e Parma. Dal sesto all’ottavo posto troviamo Bologna, Padova e Bergamo, mentre al decimo posto si piazza Genova. Fanalini di coda nella classifica della mobilità sostenibile, Campobasso e Foggia. La graduatoria delle città italiane alla ricerca della mobilità sostenibile è contenuta nel quinto Rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città”, elaborato da Euromobility con il contributo di Assogasliquidi, Consorzio Ecogas e Bicincittà e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Ue. Aerei pagheranno emissioni
Articolo del 21 dicembre 2011 - di Giovanna Lodato
Plauso degli ambientalisti per la decisione della Corte di Giustizia UE di confermare la legge europea per ridurre le emissioni di CO2 del settore aereo. La direttiva europea sull’aviazione dal 1 gennaio 2012 includerà le emissioni prodotte dal comparto nel Sistema di Scambio delle Emissioni europeo (ETS). In tal modo si andrà ad istituire l’unico programma vincolante a livello mondiale che affronta il problema delle emissioni del trasporto aereo, considerando le compagnie aeree responsabili delle emissioni prodotte dai voli commerciali da o per gli aeroporti europei. Mariagrazia Midulla, responsabile Policy Clima e Energia del WWF Italia ha parlato di «una grande vittoria per l’ambiente e per il diritto internazionale, che dà torto agli ‘avari’ che si rifiutavano di dare un sia pur minimo contributo alla lotta contro il cambiamento climatico compensando almeno una piccola parte dell’inquinamento da loro stessi prodotto».
Ancora petrolio nel Golfo del Messico
Articolo del 21 dicembre 2011 - di Giovanna Lodato
Un nuovo danno ambientale per il Golfo del Messico. Secondo quanto riportato da un giornale locale dell’Alabama, Shell International ha perso 50mila litri di petrolio e fluido usato per la trivellazione durante le operazioni per l’apertura di un pozzo esplorativo. Il colosso petrolifero ha intanto ammesso la perdita, confermando però che «è stata isolata e fermata, ed è stata avviata un’azione correttiva». La piattaforma petrolifera coinvolta è gestita da Transocean, la stessa società che gestiva la piattaforma Deepwater Horizon convolta nel 2010 nel disastro ambientale più grave della storia americana. La perdita si è verificata a circa 30 km dal luogo dove era avvenuta l’esplosione della piattaforma gestita dalla Bp, che aveva provocato lo scorso anno il versamento di una quantità di greggio pari a quasi 5 milioni di barili, ovvero circa 800 milioni di litri.
Coldiretti: IMU non penalizzi chi coltiva la terra
Articolo del 21 dicembre 2011 - di Giovanna Lodato
«La terra coltivata da una impresa agricola, deve avere un trattamento fiscale ben diverso da quello riservato a chi la compra per fini speculativi o hobbistici». Lo ha detto il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel suo intervento all’incontro con i quadri dirigenti della Coldiretti piemontese a Torino. Marini ha poi sottolineato come il decreto “Salva Italia” «farà pagare alle imprese agricole attraverso l’IMU un ulteriore costo di un miliardo di euro. In particolare secondo il presidente «La manovra avrà un impatto pesante su terreni agricoli e fabbricati rurali, dalle stalle ai fienili fino alle cascine e ai capannoni necessari per proteggere trattori e attrezzi, andando a tassare quelli che sono, di fatto, mezzi di produzione per le imprese agricole. Per senso di responsabilità abbiamo scelto di non manifestare in piazza – ha spiegato Marini – ma la manovra riserva una forte iniquità al settore primario che devono essere corrette. Occorre differenziare la tassazione tra chi di agricoltura ci vive e chi la fa a tempo perso. E questo – ha concluso il presidente – vale sia sul piano fiscale sia su quello delle politiche comunitarie come previsto nel documento condiviso da tutta la filiera agricola italiana e della Istituzioni regionali e nazionali».
Game WWF: premiati i cacciatori di etichette
Articolo del 21 dicembre 2011 - di Giovanna Lodato
Si chiude il game organizzato dal WWF dedicato agli elettrodomestici efficienti www.eurotopten.it, che ha premiato ben 22 partecipanti tra coloro che hanno inviato foto dell’etichetta energetica di un elettrodomestico. Un’iniziativa per abituare i consumatori alle nuove etichettature per la categoria A+++, entrate in vigore il 30 novembre per frigoriferi, congelatori e televisori, e ora obbligatorie in tutte Europa anche su lavastoviglie e lavatrici. Per aiutare i consumatori a orientarsi tra vecchie e nuove etichette energetiche e scegliere i prodotti più efficienti anche in vista dei regali natalizi, il WWF dà le “istruzioni per l’uso” sul sito Topten, una guida all’acquisto consapevole rivolta ai cittadini per individuare, con un semplice click, possono individuare tra le migliaia di articoli presenti sul mercato i 10 più efficienti tra 11 categorie e 50 sottocategorie di prodotto. L’estrazione dei 22 vincitori dell’iniziativa speciale “Caccia all’etichetta energetica” chiude così la caccia al tesoro fotografica per scovare e fotografare le nuove etichette energetiche. I primi due estratti che hanno fotografato le nuove etichette energetiche ricevono una scopa elettrica ricaricabile green (mod. ZB2904G) offerta da Electrolux, pioniere dell’efficienza energetica e partner storico del WWF anche nel settore dell’educazione ambientale. Mentre altri 20 estratti a sorte tra tutti i partecipanti ricevono 10 libri di Lester Brown “Un mondo al bivio. Come prevenire il collasso economico e ambientale” (Edizioni Ambiente) e 10 magliette WWF nere con panda bianco.
Piattaforma petrolifera naufraga nel mare di Okhotsk.
Articolo del 20 dicembre 2011 - di Gianni Avvantaggiato
La piattaforma petrolifera off shore Kolskaia (nella foto) è naufragata nel mare di Okhotsk. Il naufragio della piattaforma russa conferma l’allarme delle associazioni ambientaliste sulla pericolosità delle trivellazioni petrolifere e gasiere offshore nel grande nord russo e nell’Artico. Il naufragio - fa sapere un comunicato del comitato di inchiesta messo del governo russo – è stato causato dal rimorchio della piattaforma durante una forte tempesta. Durante l’operazione di rimorchio della piattaforma di Gazprom, era in atto una forte tempesta nella regione artica, inoltre potrebbero essere state violate le regole di sicurezza.
Nella mattina del 18 dicembre la Kolskaia, trainata da un rimorchiatore rompighiaccio, stava facendo rotta dalla penisola di Kamcatka verso l’isola di Sakalin, nell’estremo oriente russo, quando è colata a picco con 67 persone a bordo, 53 membri dell’equipaggio e 14 operai petroliferi. Al momento si contano almeno 16 morti; i dispersi sono 37, scarsissime le speranze di ritrovarli vivi. Solo 14 i naufraghi recuperati. Enormi le difficoltà per i soccorsi, effettuati da un rompighiaccio, due elicotteri e alcune navi, a causa delle onde alte fino a 6 metri, di venti fino a 20 metri al secondo e della temperatura a meno 17 gradi.
Il ministero delle situazioni d’urgenza russo ha assicurato che «non ci sono rischi di inquinamento in seguito all’incidente».
Centri commerciali sostengono l’ambiente
Articolo del 20 dicembre 2011 - di Gianni Avvantaggiato
Grande operazione di pulizia in occasione delle feste. Squadre di ragazzi – armati di ramazza, volantini e cartelloni, vedi la fotografia -, hanno invaso le strade nei dintorni di Cinisello Balsamo, alle porte di Milano. L’operazione è organizzata dal centro commerciale Il Gigante per sostenere l’ambiente e raccontare il rinnovamento di cui è protagonista: “una nuova filosofia di fare acquisti, un approccio innovativo che si fonda sulla diversità dell’offerta, sulla comodità, sui vantaggi e servizi finalizzati a soddisfare tutte le esigenze”. I ragazzi hanno reso più brillanti anche le vie di Monza, Muggiò, Bresso e Sesto S. Giovanni.
Denunciato per incendio boschivo colposo
Articolo del 20 dicembre 2011 - di Gianni Avvantaggiato
Denunciato all’Autorità Giudiziaria per incendio boschivo colposo il proprietario di un fondo
in località Iazzo Attorre, agro del Comune di Toritto (BA). Indagini svolte durante la passata stagione anti incendio dal personale del Corpo Forestale dello Stato di Altamura, hanno accertato le responsabilità dell’uomo riguardo all’incendio scoppiato in data 27 giugno scorso, che ha coinvolto dieci ettari di bosco ceduo ricadenti all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, area sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico.
Il proprietario del fondo non aveva ottemperato alla realizzazione di fasce di protezione a tutela delle aree boscate, così come disposto dalla vigente normativa di settore, in virtù dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi.
Sostenibilità e imprese: più informazione
Articolo del 20 dicembre 2011 - di Giovanna Lodato
La sostenibilità rappresenta un “valore di riferimento” per il 58% delle imprese. Il dato emerge dal recente studio della Fondazione Sodalitas Per una filiera sostenibile: il punto di vista di imprese e consumatori, basato sull’indagine condotta da Gfk Eurisko su un campione di 500 consumatori e 183 aziende. Oltre un terzo delle realtà produttive considera ”molto importante” la sostenibilità di filiera, ma solo una minoranza (29%) dichiara di avere familiarità con il concetto. Dal canto loro anche i consumatori chiedono un’informazione più completa e affidabile sulla sostenibilità dei prodotti/servizi con riferimento sia agli aspetti ambientali che a quelli sociali: solo il 19% del campione considera ”soddisfacente” l’informazione oggi disponibile. Inoltre, secondo la maggioranza degli intervistati (62%), alimentari, detersivi, cosmetici ed elettrodomestici sono le quattro categorie di prodotto sulle quali si ritiene particolarmente importante poter disporre di questo tipo di informazione.



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