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Notizie flash di vario genere da tutto il mondo

Nucleare, l’eventuale chiusura di centrali in Giappone
Articolo del 21 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

<p>Una delle cinquantaquattro centrali nucleari disseminate nell'arcipelago giapponese</p>

La Hokkaido Electric Power (Hep), società responsabile dell’impianto nucleare di Tomari, ha spento per regolare manutenzione il reattore n. 3. Ciò significa, secondo i Circoli dell’Ambiente, che il Governo giapponese ha deciso di chiudere temporaneamente tutti gli per la esecuzione di operazioni straordinarie di manutenzione al fine di potere garantire maggiore sicurezza operativa.

Dopo il Governo Giapponese aveva ordinato di eseguire su tutte le centrali nucleari giapponesi i cosiddetti “stress tests”, ovvero le prove di dimostrazione di superamento di sollecitazioni particolarmente severe.  Sembra che alcune centrali nucleari giapponesi non abbiamo superato brillantemente la simulazione delle sollecitazioni applicate. I responsabili governativi, quindi, hanno preso o devono prendere una decisione abbastanza cruciale: riparare le strutture danneggiate delle suddette centrali oppure procedere alla loro chiusura, smantellamento e dismissione. «Per eseguire la scelta della migliore soluzione – spiega Giuseppe Quartieri, fisico e Presidente del Comitato Scientifico dei Circoli dell’Ambiente – si applica la procedura standard prevista dai protocolli nucleari in tutto il mondo e si valuta la situazione in base a criteri di costi-benefici. Questa filosofia politica e l’etica del Governo giapponese di controlli a tappeto assumono validità e concretezza di governance  e depongono a favore della serietà dell’approccio alla sicurezza nucleare giapponese».

Terremoto, i suggerimenti del Consiglio Nazionale dei Geologi
Articolo del 21 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

L’istituzione del permetterebbe di valutare le reali condizioni statiche e sismiche del italiano e soprattutto degli edifici di grandissimo pregio storico. Lo afferma Gian Vito Graziano, presidente del . «Per mettere in sicurezza il nostro Paese, la strada da perseguire non è soltanto quella degli interventi strutturali e dell’inserimento dei dissipatori, ma è ancor prima quella degli studi della risposta sismica dei terreni. Occorre inibire l’edificazione in quelle aree dove questi studi dimostrano un effetto di amplificazione dell’intensità sismica» spiega Graziano. Di qui giunge, quindi, la proposta dell’istituzione del «“libretto sanitario” per la valutazione delle condizioni del patrimonio immobiliare nazionale, che racchiude edifici di grandissimo pregio storico ed architettonico, che non possiamo permetterci di veder crollare».

Consiglio regionale straordinario dedicato all’attentato contro la scuola di Brindisi
Articolo del 21 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

Si è aperta con l’intervento del presidente, Onofrio Introna, la seduta straordinaria del Consiglio regionale pugliese per l’attentato di sabato contro la scuola “Morvillo Falcone” di e costata la vita alla giovanissima studentessa . Alla seduta partecipano i sindaci di Brindisi, Mimmo Consales, di , Franco Scoditti, il presidente della Provincia d Brindisi, Massimo Ferrarese, e l’on Massimo D’Alema, presidente del Copasir. Introna ha definito l’attentato consumato a Brindisi «una tragedia senza precedenti, irrazionale e priva di spiegazione, un atto di vigliacca barbarie». Ha sottolineato che «per la prima volta i giovani divengono obiettivo di cieca violenza e la scuola finisce nel mirino dei criminali». Ha poi detto che «le immagini della devastazione e delle sofferenze dei feriti entreranno nel patrimonio collettivo delle future generazioni al pari di altre che nel passato hanno segnato la storia del Paese».

Il presidente del Consiglio regionale ha concluso rivendicando giustizia e legalità a nome delle istituzioni e dell’intera comunità civile, collaborazione tra le amministrazioni e saldezza della politica. «E’ il segnale che vogliamo scaturisca dalla seduta: l’alleanza tra le istituzioni, la magistratura, le forze dell’ordine ed i cittadini rappresenta l’unica certezza per un Paese che vuole vivere nella legalità».

A Casamassima (BA) la prima scuola in Italia intitolata a Melissa Bassi
Articolo del 21 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

Si trova in , in particolare a Casamassima (BA) la prima scuola in Italia intitolata a , la ragazza vittima dello scoppio della bomba a . Il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittuli ha inaugurato il cantiere per la realizzazione del nuovo istituto professionale che entro 14 mesi sarà realizzato nel centro barese. Il nuovo istituto scolastico, che si estenderà su una superficie di circa 20 mila metri quadrati, sarà realizzato dalla ditta “Salvatore Matarrese” per un importo complessivo di circa 6,6 milioni di euro, finanziato interamente dalla Provincia di Bari. Nell’edificio troveranno spazio 25 aule, in grado di ospitare circa 750 alunni, oltre la palestra, il parcheggio, l’auditorium, laboratori ed altri servizi. La posa della prima pietra dell’istituto professionale è avvenuta alla presenza anche del sindaco di Casamassima, Mimmo Birardi, del consigliere regionale Massimo Cassano, dell’assessore provinciale all’edilizia scolastica Stefano Diperna, e di numerosi alunni delle scuole medie di Casamassima, futuri fruitori di questo istituto.

«E’ una testimonianza umana ed istituzionale – ha affermato Schittulli – di chi crede profondamente nel valore dei nostri giovani e delle loro potenzialità, vera ricchezza del nostro Paese. E’ un onore poter accogliere nella nostra terra la prima scuola in Italia ufficialmente intitolata a Melissa Bassi con l’auspicio che questo istituto sia una fucina di talenti per le giovani generazioni ed offra loro gli strumenti per la crescita e lo sviluppo del nostro Paese».

La Regione Puglia dispone un contributo per le vittime
Articolo del 21 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

<p>Il finanziamento per "I luoghi della natura"concesso dalla regione è di 4 milioni e 200mila euro</p>

La Giunta regionale, che si è riunita oggi in sessione straordinaria dopo il consiglio regionale sui tragici fatti di , ha approvato un contributo straordinario di duecentomila euro per il “sostegno per ogni esigenza di carattere materiale o supporto psicologico a favore delle e relative famiglie” della città di (BR). L’intervento è stato deciso su proposta dell’assessore alla Protezione Civile, Fabiano Amati. L’erogazione alle famiglie, sentito il Comune di Mesagne per le più opportune ed utili modalità di intervento, sarà disposta a cura del servizio Protezione civile.

Eccellenti i risultati del COOU nella raccolta degli oli usati
Articolo del 21 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

In tutta Italia sono 431 mila le tonnellate di immesse al consumo nel 2011. Il () ha raccolto 189.266 tonnellate di oli usati, oltre il 95% del potenziale raccoglibile. Sono i dati presentati in occasione della che nel 2012 raggiungerà 59 province italiane con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul corretto dei lubrificanti usati e ottimizzarne la raccolta. Alla tappa trevigiana, in particolare, ha partecipato il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, sottolineando il ruolo del COOU, «una delle eccellenze italiane nel campo della salvaguardia ambientale – ha detto – che ha conseguito risultati nel campo della raccolta e rigenerazione di questi rifiuti pericolosi che fanno dell’Italia il Paese leader in Europa. La campagna CircOLIamo rappresenta uno dei momenti principali della partnership fra il Ministero dell’Ambiente ed il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, nata alcuni anni fa e che ha contribuito al raggiungimento di questi eccellenti risultati».

«I risultati sono soddisfacenti – ha spiegato Paolo Tomasi, presidente del COOU – ma il nostro obiettivo resta quello di raccoglierne il 100%. Per questo abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, dalle amministrazioni alle imprese ed ai singoli cittadini. Sono due, in particolare, i messaggi che vogliamo comunicare: da un lato i pericoli che possono derivare dal contatto con i lubrificanti usati o dalla loro dispersione nell’ambiente, dall’altro i vantaggi per il sistema Italia che derivano dal riutilizzo degli stessi oli esausti. Con il nostro lavoro salviamo l’ambiente ed aiutiamo il Paese a risparmiare nelle importazioni di petrolio».

Terra Futura, mostra-convegno delle buone pratiche di sostenibilità
Articolo del 21 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

Da venerdì 25 a domenica 27 maggio si svolgerà presso la Fortezza da Basso a Firenze la IX edizione di , mostra convegno internazionale delle di , economica e sociale. Si tratta di un’ampia rassegna espositiva con progetti, esperienze e percorsi verso un futuro più equo e sostenibile e un calendario culturale di convegni, seminari dibattiti, laboratori, spettacoli e animazioni. La rassegna è promossa ed organizzata dalla Fondazione culturale Responsabilità Etica per il sistema Banca Etica, Regione Toscana ed Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale in partnership con Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente.

Il tema “Lavoriamo per il futuro. Lavoro, sostenibilità e equità” chiede di rimettere al centro il lavoro per uscire in maniera definitiva dalla crisi, ricostruendo su nuove basi il tessuto economico-produttivo attraverso una vera e propria riconversione ecologica e sociale. La manifestazione, infatti, denuncia la crescente marginalizzazione del lavoro nel suo valore di fattore dello sviluppo e chiede alla finanza di tornare a servizio dell’economia reale in un’ottica di sostenibilità ambientale e sociale. Tutte le informazioni sono su www.terrafutura.it.

Più sicurezza stradale per le smart city
Articolo del 21 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

L’applicazione delle alla , grazie alla diffusione di sensori in grado di monitorare in ogni istante il traffico, permetterà di risolvere situazioni di circolazione difficili e riorientare il tragitto dei mezzi pubblici e privati in caso di interruzione dei percorsi convenzionali. Si tratta di dotate di poste a bordo dei veicoli che permetteranno di lanciare l’allarme in caso d’incidente o aggressione e ridurre il costo della polizza assicurativa. Le automobili, grazie ad una più forte penetrazione delle tecnologie ICT al loro interno, saranno sempre più in grado di assistere il guidatore, segnalando anomalie di funzionamento e persino intervenendo al posto del guidatore in caso di pericolo.

E’ la novità emersa dalla tavola rotonda “Più sicurezza stradale per le ” organizzata dall’Agenzia di Stampa Il Sole 24 ORE Radiocor e Forum PA. L’incontro ha rappresentato un momento di incontro e dialogo sul tema della sicurezza stradale. La mobilità è una delle sfide più complesse che incrocia temi che spaziano dalla progettazione urbanistica alla creazione di un sistema integrato di trasporti pubblici, fino alla sicurezza stradale. Sono migliaia le della strada ogni anno, in gran parte proprio nelle città.

Le iniziative dell’Edf Enr Solare per il 2012
Articolo del 21 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

E’ un 2012 nel segno “green” per l’, azienda italiana che opera nella progettazione, installazione e manutenzione di su tetti e strutture. La società scende in campo nel settore golf con un progetto che prevede sia offerte dedicate a circoli e giocatori, sia l’organizzazione dell’Edf Enr Solare , trofeo che si articola in cinque tornei, una per ciascuno dei circoli gestiti da International Golf Corporation (IGC). L’attività all’aria aperta, l’attenzione per l’ambiente e cura del “green”, infatti, rendono questo sport affine all’azienda per mission e valori. La filiale italiana del Gruppo ha studiato due offerte commerciali, una dedicata ai circoli di golf e l’altra ai golfisti.

L’azienda, in particolare, propone al golfista la possibilità d’installare un impianto fotovoltaico integrato sul tetto della propria abitazione mono o bifamiliare, seguendo il cliente lungo tutto il processo: dal sopralluogo tecnico alla gestione dei permessi, dalla fornitura di componenti di alta qualità all’installazione dell’impianto sul tetto, dai rapporti con il Gestore Servizi Energetici alla manutenzione e all’assistenza post vendita, fino al corretto dei moduli fotovoltaici a fine vita dell’impianto. L’offerta include un’assicurazione per 5 anni, la miglior tutela del proprio investimento contro ogni tipo di sinistro.

Per beneficiarne delle offerte è sufficiente compilare l’apposito form sul sito www.edf-enr-solare.com.

Oggi la Festa delle Oasi del Wwf
Articolo del 20 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

 

Torna oggi 20 maggio la , la grande festa della natura italiana dedicata quest’anno alle coste ed al mare. L’evento permette l’apertura gratuita al pubblico di oltre 100 dal Panda lungo tutto lo stivale, anche in .

L’obiettivo è dare vita alla nuova Oasi Wwf Scivu ad Arbus, in . Si tratta di un vero paradiso di dune alte sabbiose e fitta macchia mediterranea, detta “parlante” per il vento di maestrale, dove sopravvive il cervo sardo e vi sono minacce come il taglio dei ginepri secolari o il passaggio di fuoristrada. E’ necessario bonificare e dare nuova vita alla bellissima spiaggia che costeggia la Riserva naturale ed Oasi Wwf “Le Cesine”, nel Salento, dove i rifiuti portati dal mare e mai rimossi hanno creato strati di sabbia e plastica con gravi danni alla vegetazione ed agli animali. Bisogna anche riforestare e riqualificare le zone umide dell’Oasi Golena di Panarella, in , un paradiso di biodiversità alle porte del Delta del Po, che d’inverno ospita fino a 130-140mila uccelli e per questo è meta ambita da bracconieri e cacciatori illegali.

Per “toccare con mano” la meraviglia di natura tutelata dall’associazione ambientalista in oltre 40 anni di azione sul campo, è possibile recarsi in una delle oltre cento Oasi che saranno aperte gratuitamente al pubblico, insieme a 27 del che quest’anno partecipa alla festa, con iniziative speciali per tutte le età. E’ l’occasione per scoprire gli oltre 30mila ettari di , spiagge, boschi, fiumi, montagne e lagune, insieme a fenicotteri, istrici, lontre, rapaci ed alle migliaia di specie animali e vegetali, di cui molte a rischio estinzione.

Anche quest’anno testimonial della campagna è Luca Argentero che ha voluto confermare il suo impegno girando un suggestivo spot ambientato in riva al mare. Aiuteranno a diffondere l’iniziativa anche Fiorello, Neri Marcorè, Massimiliano Rosolino, Claudia Pandolfi, Francesco Facchinetti, Teresa Mannino, Tessa Gelisio, Milano American Football team Rhino che hanno prestato la loro immagine al progetto.

Oggi dalle 9.00 la sarà seguita in diretta dalla puntata speciale di Ambiente Italia di RAI3, il settimanale della Testata Giornalistica Regionale curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera. I collegamenti riguarderanno le oasi Miramare di Trieste, la prima area marina d’Italia e Le Cesine nel Salento, una delle aree oggetto della raccolta fondi e numerose altre in giro per l’Italia.

Festa delle Oasi 2012, un contributo per il progetto Wwf
Articolo del 20 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

Proteggere tre preziose in , e e trasformare questi fragili ecosistemi al confine tra terra e mare in nuovi baluardi di natura protetta che tutti potranno conoscere e frequentare: è il sogno della nuova campagna “Un mare di Oasi per te” lanciata dal Wwf.

La 2012, la grande festa della natura italiana, quest’anno dedicata alle coste e al mare, aprirà gratuitamente al pubblico oltre cento dal “Panda” lungo tutto lo stivale. L’edizione 2011 ha permesso di salvare due nuovi boschi. Per quest’anno, invece, l’associazione ambientalista intende raggiungere altri obiettivi. Fino a oggi 20 maggio, tutti potranno aiutare a realizzare questo nuovo sogno di natura, inviando un sms al 45503 o recandosi presso le  filiali e gli sportelli automatici (ATM) Unicredit in tutta Italia.

La Festa delle Oasi a Torre Guaceto (BR)
Articolo del 20 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

L’area marina protetta di Torre Guaceto (BR) sostiene il Wwf in occasione . Quest’anno, in particolare, il tema della tutela e salvaguardia delle coste e del mare vede l’ente di gestione maggiormente impegnato. Domenica 20 maggio, infatti, è stato organizzato un programma d’iniziative: visite guidate (luogo d’incontro località Punta Penna Grossa),  presentazione e lettura di brani dal libro La Grande Foresta di F. Nicolini e L. D’Elia, il rilascio in mare di un esemplare di tartaruga Caretta caretta, degustazione a cura della Comunità dei Pescatori di Torre Guaceto per raccolta fondi per l’acquisto di attrezzi da pesca sostenibili.

Il coinvolgimento degli operatori locali è stato fondamentale per la riuscita delle politiche di conservazione ed emblematica è la collaborazione con i pescatori professionisti. Dopo otto anni di gestione della pesca i risultati in termini di rese si sono stabilizzati su una percentuale del 200% rispetto alle aree limitrofe. Con una pescata all’interno della AMP, quindi, un pescatore eguaglia tre pescate all’esterno della stessa. Visto che nei restanti sei giorni della settimana i pescatori lavorano all’esterno dell’area protetta, non vi è nessuna penalizzazione per il sistema di governance implementato a Torre Guaceto.

Tale attività ha responsabilizzato i pescatori, che sono diventati le prime sentinelle del mare, i quali si sono uniti in un’unica cooperativa di pesca, sono protagonisti della loro vita professionale ed in collaborazione con l’associazione Slow Food hanno creato la comunità dei pescatori di Torre Guaceto, partecipando a iniziative a carattere nazionale quali Slow Fish, Terra Madre. Recenti studi del prof. Paolo Guidetti hanno dimostrato che a Torre Guaceto l’attività di “spill over” della fauna ittica porta ad un ripopolamento in aree distanti anche centinaia di chilometri, con benefici nel comparto pesca anche nelle marinerie non interessate dall’area protetta.

Festa delle Oasi, le iniziativa in Puglia
Articolo del 20 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

Anche la è in festa per le con una serie d’iniziative che si tengono oggi 20 maggio. All’Oasi del “Le Cesine”, nel territorio comunale di Vernole (LE), dalle ore 10.00 ci sarà un ricco susseguirsi di attività. Una visita guidata, la realizzazione di un orto con l’aiuto degli Operai ARIF-Regione Puglia, un concerto diretto dal maestro Vincenzo Grasso, laboratori creativi e visite tra i boschi e le paludi e la liberazione di animali selvatici recuperati dall’osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto, degustazioni, antichi mestieri e rievocazione storica de “i Signori dell’Agro” de Le Cesine.

In Capitanata sono previsti manifestazioni presso l’Oasi Wwf Lago Salso di Manfredonia (FG). Dalle ore 9.30 è prevista l’apertura gratuita dell’Oasi con il coordinamento delle attività affidato ad Antonella Arena. I visitatori saranno accompagnati da guide specializzate del Centro Studi Naturalistici. Dalle ore 9.30 fino alle 11.00 sono previste le escursioni guidate per gli adulti con partenza dei gruppi ogni 30 minuti mentre dalle ore 10.30 alle 12.30 sono previste attività didattiche e giochi per i bambini con merenda all’ombra dei pini.

A Palude La Vela a Taranto sono previste visite guidate, spettacoli teatrali, assaggi Slow food, escursione per conoscere gli insetti, laboratorio d’apicoltura. A Monte S. Elia (TA) sono previste escursioni per conoscere le piante spontanee commestibili, un laboratorio di origami ed aquiloni a cura dell’Università Popolare “Le Grazie”, animazioni a cura dell’Associazione Teatro le Quinte, laboratorio teatro voce “Vò cantando” a cura di Giuliana Satta, una proiezione sul fenomeno carsico a cura del Gruppo Speleologico Martinese, il lancio degli aquiloni ed inaugurazione del “Bosco di Francesco”, orecchiette e frittelle della Comunità del grano “Senatore Cappelli”, la dimostrazione di tecniche di progressione a cura del Gruppo Speleologico Martinese ed il laboratorio di lettura a cura di Futuroffice e Playdays di Martina Franca. La manifestazione si svolgerà a “rifiuti zero” in quanto sarà effettuata la raccolta differenziata per il recupero e riciclo dei rifiuti.

La Festa delle Oasi a Mellitto (BA)
Articolo del 20 maggio 2012 - di Pierluigi De Santis

Un’altra proposta per celebrare  è presso l’oasi “Il Rifugio” di (BA). Qui va in scena oggi, domenica 20 maggio, lo spettacolo teatrale “La Principessa Medusa”, scritto e diretto da Andrea Cramarossa con Silvia Cuccovillo, Maurizio Misceo, Cristina Siciliano del Teatro delle Bambole della Cooperativa Verderame. È possibile, inoltre, fare visite guidate all’oasi, partecipare al laboratorio per la realizzazione di oggetti di scena, degustare cibi caserecci e godere di letture animate per bambini.

“Quale giustizia per le vittime dell’amianto?”
Articolo del 19 maggio 2012 - di Gianni Avvantaggiato

Si è concluso con successo il convegno “Quale giustizia per le dell’?”, organizzato dall’Associazione a Salerno. Successo di pubblico, visto il crescente interesse che l’argomento sull’amianto killer suscita quotidianamente, ormai, tra la gente comune, oltre che tra quanti sono direttamente interessati tra parenti e vittime delle patologie -correlate. Il successo dell’assemblea è stato coronato dalla partecipazione di eminenti esperti forensi per quanto concerne l’assistenza legale nelle cause sia civili sia penali. . E un successo per lo stesso Osservatorio Nazionale Amianto e dell’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’associazione, perché gli ospiti hanno poi aderito all’associazione, a cominciare, infatti, dalla senatrice Dorina Bianchi, radiologa, facente parte delle Commissioni Lavoro, Morti bianche e Ciclo dei rifiuti al Senato. E lo stesso dicasi per l’onorevole Fulvio Bonavitacola, avvocato, membro della IX Commissione Parlamentare; dell’onorevole Antonio Marotta, avvocato, membro del Consiglio di presidenza della Giustizia Amministrativa, che ha portato l’adesione morale di tutti gli avvocati di Salerno; per il professor Renato Sinno, ordinario di mineralogia all’Università di Napoli, che ha brevettato il sistema della inertizzazione per trasformare l’amianto da un pericolo a una risorsa; dell’avvocato Americo Montera, presidente del consiglio dell’Ordine forense di Salerno: tutti che hanno accettato di far parte del Comitato tecnico scientifico nazionale dell’.

A conclusione dei lavori, sono state preannunciate due importanti iniziative legislative, che saranno sostenute nei relativi ambiti dalla senatrice Bianchi e dall’onorevole Bonavitacola: la modifica del Decreto legislativo 81 del 2008 per abolire il limite delle 100 fibre/litro; e l’abolizione del limite del 15 giugno 2005 per quanto concerne le domande risarcitorie, approvato dal Senato il 7 febbraio scorso.

La senatrice Dorina Bianchi, inoltre, sosterrà la richiesta che l’ONA e l’UGL (Unione Generale del Lavoro) hanno formulato al ministro , tramite il viceministro Michel Martone (clicca per leggere l’articolo), per quanto riguarda l’inserimento degli esposti all’amianto dell’Isochimica di Avellino tra gli esodati.

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