Il sindaco di Mola Stefano Diperna replica alla nostra inchiesta sui lavori sul lungomare
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La proposta è di Nicolò Carnimeo, presidente della Fondazione “Vedetta sul Mediterraneo”: realizzare una rete di “vedette ambientali” riutilizzando le vecchie torri saracene – e non solo – per controllare lo stato del nostro mare.
La giornalista Enrica Simonetti ha ripercorso insieme al fotografo Vincenzo Catatalano il viaggio che 62 marinai baresi fecero fino a Myra, in Asia Minore, per portare nella loro città i resti di San Nicola, che da allora è il santo protettore di Bari. Ne è nato un libro fotografico, Translatio Sancti Nicolai, presentato oggi nel foyer del Teatro Petruzzelli. Ad Ambient&Ambienti Enrica Simonetti offre le suggestioni di quel viaggio, all’insegna di un rapporto intensissimo con gli spazi circostanti.
Lettera aperta di un imprenditore pugliese nel settore dell’energia pulita
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Il nuovo regolamento europeo distruggerà la pesca mediterranea? Hanno ragione i pescatori a lamentarsi e a protestare contro il Governo italiano e la Comunità Europea? La risposta a queste domande dal punto di vista della ricerca nel contributo del dottor Pino Lembo, presidente del COISPA, istituto che si occupa di fare per il Governo Italiano, per la Comunità Economica Europea e per la FAO il monitoraggio delle risorse marine. Fare, cioè, valutazioni su quanti pesci ci sono in mare e come vivono. Le simulazioni, sulla base di regolamenti comunitari, sono effettuate nei laboratori di Torre a Mare, frazione a sud di Bari. Nei laboratori del COISPA si studia la riproduzione di nuove specie, la fisiologia, il metabolismo energetico, come è possibile allevare pesci, nel rispetto da un lato del benessere degli animali e dall’altro della qualità del prodotto. Si sperimentano, inoltre, l’acquacoltura biologica e altri sistemi a basso impatto ambientale che siano in grado di produrre proteine animali per il consumo umano. Il contributo raccolto da Gianni Avvantaggiato
In questi giorni sul noto social network Facebook è partita una vera e propria mobilitazione di massa nel segnalare sul sito del FAI (Fondo Ambiente Italiano) la fortezza svevo-angioina di Lucera come “Luogo del cuore” (per saperne di più, http://www.comune.lucera.fg.it/castello.asp).
Il vincitore dalle segnalazioni otterrà tutte le attenzioni possibili da parte del fondo stesso (ad esempio, [...]
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Il testo costituisce la presentazione della conversazione Bari scomparsa che l’Adirt (http://www.adirt.it/web/category/interventi/) ha fatto lo scorso 19 marzo nella sua sede barese.
Nuove auto-officina dall’Acquedotto Pugliese per una rinnovata azione nell’interesse dei cittadini
Certificatori energetici: la sentenza del Tar
Forestazione metropolitana
London Festival of Architecture 2010
A Taranto mamme “alla diossina”?
Lo zen e l’arte delle pulizie